Un nuovo importante incarico per l’avvocato messinese Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali, da anni impegnata in attività filantropiche, umanitarie e sociali e già Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI). Il legale, che ricopre il ruolo di Commissario dell’U.N.M.S. – Unione Nazionale Mutilati ed Invalidi per Servizio, sezione provinciale di Reggio Calabria, è stata nominata dal FID – Forum Italiano sulla Disabilità componente del gruppo di lavoro che si occuperà dell’organizzazione del workshop nazionale, realizzato in collaborazione con l’EDF – European Disability Forum, sul recepimento della Direttiva (UE) 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica.
La nomina si inserisce nel percorso di impegno che da anni vede l’avvocata Paratore impegnata sui temi delle politiche sociali, dell’inclusione e della tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle categorie maggiormente vulnerabili. Il workshop nazionale avrà l’obiettivo di favorire un confronto tra istituzioni, organizzazioni delle persone con disabilità, mondo accademico e realtà impegnate nella tutela dei diritti delle donne, con particolare attenzione alle problematiche connesse alla violenza e alla condizione delle donne con disabilità.
Il recepimento della direttiva europea costituisce infatti un passaggio di particolare rilievo nell’ambito delle politiche di prevenzione e contrasto della violenza, rendendo necessario un confronto ampio tra le diverse realtà coinvolte, affinché le misure di tutela siano inclusive e tengano conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità. Un gruppo di lavoro di respiro nazionale composto da professionisti ed esperti impegnati, a vario titolo, sui temi della disabilità e della tutela dei diritti.
L’incarico conferito a Silvana Paratore si aggiunge alle numerose attività che negli anni l’hanno vista impegnata in ambito sociale e umanitario. Attraverso la propria esperienza professionale e il ruolo ricoperto nell’U.N.M.S., l’avvocata ha continuato a porre al centro della propria attività i temi della dignità della persona, della tutela dei diritti, dell’inclusione sociale e dell’attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
