L’AdSP del Mare di Sicilia Orientale premiata a Ferrara nello Smart Ports: innovazione e transizione ecologica al centro del sistema portuale

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, che comprende i porti di Augusta, Catania, Pozzallo e Siracusa, è stata premiata a Ferrara in occasione del RemTech Expo

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, che comprende i porti di Augusta, Catania, Pozzallo e Siracusa, è stata premiata a Ferrara in occasione del RemTech Expo. Un modello d’eccellenza e governance scalabile nel panorama portuale italiano ed europeo: il riconoscimento e la presentazione delle proprie iniziative durante l’evento Smart Ports 2026 confermano il ruolo di assoluto primo piano nella transizione digitale ed energetica del Mediterraneo.  RemTech Expo è la principale manifestazione fieristica italiana dedicata alle tecnologie e ai servizi per la rigenerazione, la bonifica e la gestione sostenibile del territorio, delle acque e del mare, e si svolge annualmente presso il polo fieristico di Ferrara. La manifestazione riunisce istituzioni, enti pubblici, imprese e centri di ricerca impegnati sui temi della transizione ecologica ed energetica, con un programma articolato in convegni tecnici, tavole rotonde istituzionali e aree espositive dedicate.

Organizzata una giornata istituzionale e tecnica dedicata al tema “SmartPort 2026”

Nell’ambito dell’edizione 2026, è stata organizzata una giornata istituzionale e tecnica dedicata al tema “SmartPort 2026”, promossa da ASSOPORTI, che ha visto la premiazione di tre Autorità di Sistema Portuale selezionate a seguito di una valutazione di candidature e programmi, con l’obiettivo di valorizzare i percorsi di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità energetica. 

L’Adsp è stata premiata sulla base del riconoscimento della visione strategica del commissario straordinario Francesco Di Sarcina e del segretario generale Attilio Montalto, fondata su un pacchetto complessivo di investimenti destinati a trasformare i propri scali in veri e propri hub intelligenti, verdi e resilienti. Ha predisposto la candidatura all’evento la dott.ssa Letizia Iacolino, mentre ha ritirato il premio per l’AdSP l’avvocato Francesco Toscano. “Questo riconoscimento è il risultato del lavoro della squadra dell’AdSp – ha commentato Di Sarcina – che ha seguito e realizzato i progetti da cui è scaturito il premio e di quelli che hanno predisposto la candidatura, in modo tale da comunicare in modo chiaro e fedele le azioni dell’AdSP e come questa si sia concretizzata in progetti e interventi”. 

La strategia di sviluppo presentata dall’AdSP si articola su direttrici chiave che integrano innovazione e sostenibilità:

• Cold Ironing e Transizione Energetica: Tra gli interventi principali spicca l’elettrificazione delle banchine con un’infrastruttura ad alta potenza da 35,7 MW nel porto di Augusta e l’adeguamento delle banchine a Catania. Il progetto mira all’azzeramento delle emissioni atmosferiche e acustiche delle navi all’ormeggio, a cui si affiancheranno parchi fotovoltaici, Comunità Energetiche Portuali (CEP) e la valutazione della logistica del GNL. 

• Hub dell’Eolico Offshore: Il porto di Augusta punta a posizionarsi come piattaforma logistico-industriale di riferimento nel Mediterraneo per la filiera dell’eolico offshore galleggiante, in forte sinergia con le opportunità offerte dalla ZES Unica del Mezzogiorno. 

• Digitalizzazione Data-Driven ed Ecosistema AI: Con un investimento dedicato di 2,4 milioni di euro, l’Ente sta completando l’integrazione tra la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN) e il Port Community System (PCS). Lo sviluppo si orienta verso l’uso di Digital Twin (gemellodigitalo) e algoritmi di intelligenza artificiale per ottimizzare i flussi di traffico, la manutenzione predittiva, il tracciamento delle merci e i controlli ai varchi. 

• Intermodalità e Waterfront Porto-Città: Sono previsti il potenziamento dei collegamenti ferroviari dell’ultimo miglio nei porti di Augusta e Catania e progetti legati alla rigenerazione urbana e al waterfront (come a Catania), volti a valorizzare la vivibilità e il turismo crocieristico. 

L’elemento di forza riconosciuto all’AdSP MSOr risiede nella capacità di coniugare la specializzazione funzionale e complementare dei quattro scali portuali (Augusta per l’industria e l’energia, Catania per il traffico Ro-Ro e le crociere, Pozzallo per l’intermodalità con Malta e Siracusa per la portualità industriale e turistica) con un’architettura digitale e tecnologica unitaria. 

Per l’AdSP MSOr, la transizione ecologica e digitale non rappresenta un costo o un vincolo, bensì la principale leva per garantire competitività, occupazione qualificata, valore sociale e sostenibilità nel contesto globale del Mediterraneo.