“La Sicilia brucia e la politica deve agire”, a Taormina il confronto promosso da De Luca per un nuovo modello di gestione del territorio

Cateno De Luca è il promotore del convegno “La Sicilia brucia e la politica deve agire! Un nuovo modello di gestione del territorio a salvaguardia dell’ecosistema siciliano”, in programma venerdì 18 settembre al Palacongressi di Taormina

“Gli incendi che hanno messo a dura prova la Sicilia e che nelle scorse settimane hanno colpito duramente anche Taormina impongono una risposta che non può limitarsi alla gestione dell’emergenza. Servono prevenzione, programmazione e una visione strutturale della tutela del territorio”. Lo dichiara il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, promotore del convegno “La Sicilia brucia e la politica deve agire! Un nuovo modello di gestione del territorio a salvaguardia dell’ecosistema siciliano”, in programma venerdì 18 settembre al Palacongressi di Taormina. L’iniziativa metterà a confronto istituzioni pubbliche, amministratori locali, Protezione civile, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali del comparto agricolo e realtà del volontariato. L’obiettivo è individuare una strategia organica di prevenzione e gestione degli incendi e porre le basi per una proposta legislativa da sottoporre al Parlamento siciliano.

“La Sicilia – prosegue De Luca – non può continuare a subire le conseguenze del cambiamento climatico e le azioni criminali dei piromani senza reagire con un nuovo modello organizzativo. Occorre partire dai sindaci e coinvolgere tutti i soggetti che hanno precise competenze nella gestione del territorio: gli assessorati regionali, il Dipartimento della Protezione civile, il Corpo Forestale, le Città metropolitane, i Liberi consorzi e le strutture operative. Prevenire gli incendi significa anche contrastare i conseguenti fenomeni di dissesto idrogeologico e proteggere i centri abitati. Per farlo è necessario attribuire ai sindaci competenze e strumenti adeguati, rafforzare il settore forestale attraverso la riqualificazione e la stabilizzazione del personale e investire nelle nuove tecnologie per il monitoraggio ambientale e il controllo del territorio. Accogliamo, in questo senso, anche l’invito del SIFUS ad affrontare in maniera definitiva il futuro dei lavoratori forestali e la necessità di mettere il Corpo Forestale nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo“.

I dettagli dell’evento che si terrà a Messina

La registrazione dei partecipanti inizierà alle ore 9.30. Alle ore 10.00 sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Taormina Cateno De Luca, del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani .

Il programma si articolerà in cinque panel tematici. Il primo panel, in programma alle ore 11.00, sarà dedicato al ruolo dei sindaci e della Protezione civile nella prevenzione e nella gestione degli incendi. Interverranno l’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica Elisa Maria Lucia Ingala, il presidente di ANCI Sicilia Paolo Amenta, il presidente di UPI Sicilia Salvatore Quinci e il direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina.

Alle ore 12.00 il secondo panel affronterà il tema del sistema regionale di prevenzione e gestione degli incendi, con particolare riferimento alle competenze, alla programmazione e al coordinamento. Parteciperanno il direttore generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana Dorotea Di Trapani, il direttore generale del Dipartimento regionale della Programmazione Vincenzo Falgares, il segretario regionale di ANCI Sicilia Mario Alvano e i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali.

Il terzo panel, previsto alle ore 13.00, sarà incentrato sul ruolo degli agricoltori nella prevenzione e nella gestione degli incendi, per passare da soggetti passivi a sentinelle del territorio. Interverranno l’assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Luca Sammartino, il dirigente responsabile del Servizio per il territorio di Messina Giovanni Dell’Acqua e i rappresentanti regionali delle associazioni datoriali del mondo agricolo.

Dopo la pausa dei lavori, alle ore 15.00 si terrà il quarto panel, dedicato alle migliori pratiche, alle esperienze, alle tecnologie e ai modelli operativi. Prenderanno parte al confronto il direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina, il presidente del Consiglio comunale di Messina Massimo Minutoli, già assessore alla Protezione civile, il presidente della Commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giuseppe Carta e Giovanni Dell’Acqua.

Il quinto panel, in programma alle ore 16.00, sarà dedicato alla costruzione di un nuovo modello di gestione del territorio a salvaguardia dell’ecosistema siciliano. Interverranno i presidenti e i rappresentanti di ANCI Sicilia, UPI Sicilia, Vigili del Fuoco, sindacati di categoria e Governo regionale. Le conclusioni dei lavori sono previste alle ore 18.00. Direttore scientifico del convegno è Salvo Puccio.

“Taormina è stata recentemente sfregiata da numerosi incendi e, nella mia qualità di sindaco, sento il dovere di trasformare quanto accaduto in una proposta concreta – conclude De Luca –. Metterò a disposizione delle istituzioni la mia esperienza amministrativa per costruire, insieme a tutti gli attori coinvolti, una strategia organica da tradurre in un disegno di legge da presentare al Parlamento siciliano. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze. È arrivato il momento di passare dalla reazione alla prevenzione e di dotare la Sicilia di un modello capace di programmare, coordinare e tutelare realmente il suo territorio”.