In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, Frank Benedetto, candidato alle elezioni suppletive della Camera dei Deputati del 27 e 28 settembre nel collegio 5-Calabria, interviene sul tema dell’istruzione lanciando un appello su sicurezza degli edifici, servizi alle famiglie e sostegno alle aree più fragili del territorio. Il candidato rivolge il proprio augurio a studenti, famiglie, docenti e personale scolastico, ma indica anche alcune priorità che, a suo giudizio, dovranno essere affrontate con interventi concreti per garantire il pieno diritto allo studio in Calabria.
“L’inizio di un nuovo anno scolastico rappresenta un fondamentale momento di ripartenza per tutta la nostra comunità. Agli studenti che tornano tra i banchi e a chi garantisce quotidianamente il funzionamento delle nostre scuole va il mio più sincero augurio di buon lavoro“, dichiara Frank Benedetto. Secondo il candidato, però, alle parole devono seguire interventi concreti per affrontare le criticità che interessano il sistema scolastico. “A poco servono le manifestazioni plateali e gli slogan di circostanza se non sono seguiti dalla concretezza degli interventi. La scuola pubblica non ha bisogno di passarelle, ma di soluzioni pragmatiche, pianificazione reale e risorse finanziarie certe”, afferma Benedetto.
Sicurezza degli edifici scolastici e verifiche antisismiche tra le priorità
Uno dei punti centrali indicati dal candidato riguarda la sicurezza delle strutture che ospitano ogni giorno studenti, insegnanti e personale scolastico. Benedetto chiede un piano straordinario per verificare lo stato degli edifici e programmare eventuali interventi di adeguamento. “La sicurezza non è una concessione, è un prerequisito assoluto. È improcrastinabile avviare un piano straordinario di verifiche e diagnosi antisismiche su tutti i plessi scolastici del territorio, programmando gli eventuali interventi di adeguamento strutturale necessari. Non possiamo attendere le emergenze per mettere in sicurezza gli edifici dove vivono e studiano i nostri figli“, sottolinea.
Accanto alla sicurezza strutturale, Benedetto richiama l’attenzione sulla qualità degli ambienti scolastici e sui servizi necessari per studenti e famiglie. Tra le esigenze indicate ci sono impianti efficienti, trasporto pubblico, mense e strumenti per favorire l’inclusione. “Servono scuole agibili anche dal punto di vista climatico, dotate di impianti di climatizzazione e riscaldamento efficienti per far fronte al caldo d’inizio anno e al freddo invernale. Al tempo stesso, vanno garantiti e rafforzati i servizi essenziali, dal trasporto pubblico locale alle mense, fino all’assistenza specialistica per la piena inclusione degli studenti con disabilità. E poi un sostegno economico diretto contro il carovita e il rincaro del materiale didattico“, afferma il candidato.
Il nodo del dimensionamento scolastico nelle aree interne
Nel suo intervento Benedetto affronta anche gli effetti del dimensionamento scolastico, con particolare riferimento alle aree interne come l’Area Grecanica, dove secondo il candidato la riduzione dell’autonomia degli istituti comprensivi avrebbe aggravato il fenomeno dello spopolamento. La chiusura e l’accorpamento dei plessi, evidenzia Benedetto, hanno costretto molte famiglie a spostarsi verso i centri principali a valle, aumentando la pressione sul sistema dei trasporti locali. I tempi di percorrenza sulle strade montane e la difficoltà di garantire servizi di scuolabus adeguati rappresenterebbero, secondo la sua analisi, un ostacolo per molte famiglie nell’accesso quotidiano all’istruzione. Il rischio indicato è quello di un progressivo impoverimento culturale dei piccoli borghi e di un aumento della dispersione scolastica nelle zone più periferiche del territorio.
L’ultimo tema affrontato riguarda i servizi per la prima infanzia finanziati attraverso le risorse del PNRR. Benedetto sottolinea che la realizzazione delle strutture rappresenta soltanto il primo passo e che sarà necessario garantire risorse adeguate per il loro funzionamento. “I fondi del PNRR hanno consentito la costruzione di nuovi asili nido, ma la sfida non si esaurisce con l’inaugurazione delle mura. È indispensabile garantire adeguati fondi di funzionamento per il personale, affinché i nuovi nidi non restino scatole vuote o cattedrali nel deserto. Servono risorse stabili per l’assunzione di educatori e personale ausiliario: porterò questa battaglia di concretezza in Parlamento per dare risposte immediate ai Comuni, alle famiglie e ai nostri giovani“, conclude il candidato alle elezioni suppletive della Camera.
