Un incendio ha devastato nil rifugio animalista “Oasi Argo” di Cirò Marina, provocando una tragedia per il mondo della tutela degli animali. Sei cani sono morti tra le fiamme, mentre sono andati completamente distrutti il cuore operativo dell’associazione, l’ufficio logistico e i due furgoni utilizzati quotidianamente per le staffette verso le famiglie adottive di tutta Italia. Un colpo importante per una realtà impegnata da anni nel salvataggio e nella cura degli animali abbandonati, ma anche un episodio che presenta contorni inquietanti. Sull’accaduto stanno infatti indagando i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che stanno valutando l’ipotesi di un rogo doloso a scopo intimidatorio.
Le fiamme hanno distrutto il rifugio: sei cani non hanno avuto scampo
L’allarme è scattato intorno alle ore 16, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi rapidamente all’interno della struttura. Il fuoco ha aggredito le parti in legno e i prefabbricati utilizzati come uffici e spazi sanitari, trasformando in pochi minuti il rifugio in uno scenario di distruzione. La situazione più drammatica si è verificata nella zona destinata ad accogliere gli animali più fragili, ovvero quei cani anziani o con gravi problemi motori che, proprio per le loro condizioni, erano ospitati in moduli climatizzati. Per sei di loro la fuga è stata impossibile. Gli animali sono rimasti intrappolati mentre il rogo avanzava rapidamente, causando una perdita che ha colpito profondamente volontari e cittadini. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha evitato conseguenze ancora più gravi. Le squadre di soccorso hanno lavorato per contenere le fiamme e impedire che l’incendio raggiungesse gli altri settori della struttura, scongiurando una tragedia dalle dimensioni ancora maggiori all’interno di un rifugio che ospita oltre duecento animali salvati dalla strada.
Distrutti i furgoni delle staffette: un danno enorme per l’associazione
Oltre alla morte dei sei cani, l’incendio ha provocato danni gravissimi alle strutture e agli strumenti indispensabili per il lavoro quotidiano dei volontari. A essere completamente distrutti sono stati anche i due furgoni dell’associazione, mezzi fondamentali per garantire il trasferimento degli animali verso le famiglie adottive del Centro e Nord Italia. Per Adozione Argo OdV, realtà attiva sul territorio dal 2013, si tratta di una perdita pesantissima. I veicoli rappresentavano infatti il collegamento concreto tra il rifugio e le nuove case pronte ad accogliere gli animali, permettendo ogni giorno le attività di recupero, assistenza e adozione. La distruzione della parte logistica rischia quindi di compromettere temporaneamente il lavoro dell’associazione, proprio mentre il rifugio continua a prendersi cura di centinaia di animali.
