Esiste davvero un’energia ancestrale che pulsa nelle vene di chi porta dentro di sé la Calabria. È l’orgoglio antico di una terra capace di travalicare i confini geografici per imporsi con maestosa grandezza su qualsiasi palcoscenico. Nel petto di Matteo Stranieri, cantante ventiseienne, batte infatti un cuore calabrese. E batte con il ritmo di un tamburo da guerra che sprigiona un’energia vulcanica.
Mercoledì 23 settembre, nell’arena del Belvedere del Resentello a Ventimiglia, gremita da oltre cinquemila anime, si è compiuta un’impresa indimenticabile. Davanti ai riflettori di Super Karaoke, lo show di punta di Canale 5 condotto da Michelle Hunziker, il giovane cantautore di origini calabresi ha scatenato la tempesta perfetta: una prestazione di potenza vocale, carisma travolgente e passione pura che ha stregato la piazza ed estasiato i milioni di spettatori collegati da ogni angolo d’Italia.
La grinta d’acciaio e il genio che Matteo ha mostrato sul palco sono l’eredità diretta delle sue origini. Nelle sue vene scorre il retaggio dei nonni materni, partiti giovanissimi da Africo e Caraffa del Bianco. Essi portarono con sé in Liguria la virtù più sacra della propria gente: quella tenacia pura e incrollabile che non piega mai la testa di fronte alle sfide del mondo e che trasforma ogni ostacolo in un gradino verso la grandezza e la vittoria.
È la leggendaria intraprendenza calabrese, la capacità unica di dominare la scena con maestria e coraggio. Matteo è un pronipote diretto e dirompente di questa nostra storia, che si appresta sempre di più a conquistare gli anfiteatri del mondo intero. Perché lui è Matteo Stranieri, e ha saputo plasmare il suo talento fin dall’infanzia, affrontando ogni tappa come un guerriero della musica: dai primi passi alla Roland Music School a soli dodici anni, passando per il debutto a Italia’s Got Talent nel 2014, fino allo studio rigoroso con Laura Cappelluccio e al perfezionamento presso il Laboratorio Arborvocis nel prestigioso Teatro Cantero di Chiavari. Un cammino costellato di trionfi, tra cui la finale regionale ad Area Sanremo Tour con il brano Sognando luna e le quattro memorabili serate da protagonista ad All Together Now sotto la regia di Roberto Cenci. Sul palco di Ventimiglia, Stranieri non ha semplicemente eseguito un brano: ha fatto risuonare la voce profonda e fiera della sua stirpe. La sua melodia ha conquistato il pubblico, scatenando un’autentica standing ovation e un’ondata irrefrenabile di entusiasmo sui canali social di Mediaset.
“Che emozione incredibile” ha proclamato a caldo l’artista, con l’umiltà nobile dei grandi campioni. “Partecipare a Super Karaoke è stata un’esperienza che porterò sempre nel cuore. Salire su quel palco, sentire l’energia di un pubblico così immenso e sapere che tantissime persone ci stavano seguendo da casa è stata una sensazione indescrivibile. Voglio ringraziare di cuore la produzione Mediaset, Infinity, i ragazzi di WeCastItaly per aver creduto in me, e tutti voi per l’affetto sconfinato che mi state dimostrando”. Nei suoi occhi risplende ancora la luce di quel mare della Locride dove da bambino trascorreva le sue estati, respirando la forza immortale dell’Aspromonte. Con la determinazione ferrea che contraddistingue i veri figli di Calabria, Matteo Stranieri ha dimostrato ancora una volta che, quando l’intraprendenza calabrese decide di spiccare il volo, non esistono limiti capaci di fermare il suo trionfo.
