Il futuro delle nuove generazioni calabresi e la sfida dello spopolamento dei territori sono stati al centro dell’incontro che si è svolto a Brancaleone con Frank Benedetto, candidato della coalizione progressista alle elezioni suppletive della Camera nel collegio di Reggio Calabria. L’iniziativa, promossa dai Giovani Democratici della Calabria, si è tenuta in piazza Stazione e ha rappresentato un momento di confronto pubblico all’interno del percorso di incontri che Benedetto sta portando avanti nei comuni della Città Metropolitana per ascoltare direttamente comunità e territori.
Dopo i saluti del sindaco di Brancaleone Silvestro Garoffolo, sono intervenuti Andrea Battaglia, coordinatore della segreteria regionale dei GD Calabria, Niccolò Alessi, vicesegretario vicario regionale, e Giuseppe Clemente, componente dell’Assemblea nazionale dei Giovani Democratici. Durante l’incontro è intervenuto anche Salvatore Zoccali, dei Riformisti, che ha espresso il proprio sostegno alla candidatura di Benedetto.
Il “ponte di ritorno” per chi è stato costretto a lasciare la Calabria
Il tema centrale del confronto è stato quello della condizione dei giovani calabresi e della necessità di creare nuove opportunità per evitare che lasciare la propria terra continui a essere l’unica strada possibile. Benedetto ha sottolineato come per molti ragazzi calabresi la partenza non sia stata una scelta libera, ma una conseguenza della mancanza di opportunità professionali e di prospettive. Da qui la proposta di costruire un vero e proprio “ponte di ritorno”, capace di favorire il rientro di competenze e talenti.
“Per troppi ragazzi calabresi partire non è stata una scelta, ma una necessità – ha sottolineato Benedetto -. La politica deve lavorare perché restare torni a essere possibile e perché chi è andato via possa avere una possibilità concreta di tornare”. La proposta illustrata dal candidato punta sulla possibilità di sviluppare sul territorio nuove forme di lavoro, sfruttando anche le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Tra gli strumenti indicati ci sono il lavoro da remoto, gli spazi di coworking, l’innovazione tecnologica, connessioni adeguate e un rapporto più forte tra formazione, università e mondo del lavoro.
Smart working e nuove professioni digitali per creare opportunità sul territorio
Secondo Benedetto, la tecnologia può diventare uno strumento fondamentale per superare il tradizionale modello che lega necessariamente il lavoro qualificato ai grandi centri del Nord Italia o dell’Europa. “La tecnologia oggi consente di lavorare per un’impresa di Milano, Roma o di qualsiasi altra parte d’Europa senza essere obbligati a lasciare definitivamente la Calabria. Dobbiamo trasformare questa possibilità in una politica per i nostri territori. Non possiamo limitarci a raccontare la fuga dei giovani: dobbiamo costruire le condizioni del loro ritorno”, ha aggiunto Benedetto.
L’obiettivo indicato è quello di creare un ecosistema capace di trattenere e richiamare competenze, attraverso opportunità professionali qualificate e spazi di innovazione che possano valorizzare le risorse presenti nei territori.
Il tour elettorale nei comuni del collegio di Reggio Calabria
L’appuntamento di Brancaleone si inserisce nel tour elettorale che Benedetto sta portando avanti nei comuni del collegio, con l’obiettivo di raccogliere esigenze, criticità e proposte provenienti dalle diverse realtà locali. Un territorio ampio e articolato, composto da comuni, borghi e aree interne che, secondo il candidato, necessitano di una rappresentanza capace di ascoltare le specificità locali e portarle al centro dell’attività parlamentare.
“Questo collegio – ha concluso Benedetto – è esteso e composto da tanti comuni, borghi e aree interne, ciascuno con problemi e potenzialità che meritano rappresentanza. Continuerò a percorrerlo e ad ascoltarlo, perché è da qui che deve partire il lavoro di chi vuole rappresentare questo territorio in Parlamento”.

