Primo pareggio della stagione per il Palermo, ma dopo tre vittorie di fila alle prime. La squadra di Filippo Inzaghi torna da Avellino con un punto prezioso, conquistato al termine di una gara equilibrata e combattuta, nella quale i rosanero hanno confermato solidità, carattere e capacità di reagire alle difficoltà. Dopo le tre vittorie consecutive che avevano acceso l’entusiasmo dell’ambiente, arriva un 1-1 che consente al Palermo di restare imbattuto dopo quattro giornate di Serie B. Un risultato che mantiene la squadra nelle zone altissime della classifica e soprattutto conferma le sensazioni positive attorno al progetto tecnico di Inzaghi.
La sfida del Partenio ha mostrato una delle caratteristiche più importanti del nuovo Palermo: la capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. Una gara vivace, con occasioni da entrambe le parti e un equilibrio che ha reso il pareggio il risultato più giusto. Il Palermo ha dimostrato di avere una mentalità diversa rispetto al passato. Partite come quella di Avellino, negli ultimi anni, spesso avrebbero potuto trasformarsi in sconfitte per mancanza di reazione o per difficoltà nel gestire gli episodi decisivi. La squadra di Inzaghi, invece, ha risposto immediatamente dopo il gol subito, mostrando carattere e organizzazione.
La lettura di Inzaghi premia ancora: decisivi i cambi dalla panchina
Uno degli aspetti più convincenti della trasferta campana è stato il modo in cui il tecnico rosanero ha saputo incidere sulla partita attraverso le sostituzioni. I gol sono arrivati tutti nella ripresa e hanno avuto come protagonisti proprio i giocatori entrati dalla panchina. Prima il vantaggio dell’Avellino con Cheddira, bravo a trovare il gol con un preciso piattone. Pochi minuti dopo il Palermo ha trovato la risposta con Johnsen, capace di sfruttare al meglio l’assist di Pohjanpalo e riportare subito il risultato in equilibrio. Un’intesa importante tra gli uomini offensivi rosanero: assist di uno e gol dell’altro, con la capacità di trovare soluzioni anche quando la gara sembrava indirizzata verso un momento delicato. Un segnale evidente della profondità della rosa e della capacità di Inzaghi di leggere le partite.
Il punto conquistato ad Avellino vale molto più del semplice risultato. Il Palermo mantiene l’imbattibilità dopo quattro giornate, raggiunge quota 10 punti e continua il proprio cammino con grande continuità. La squadra sembra aver trovato un equilibrio importante: è compatta nella fase difensiva, pericolosa quando attacca e soprattutto capace di reagire agli imprevisti. Sono proprio queste caratteristiche a fare la differenza in un campionato lungo e complesso come la Serie B. Il pareggio di Avellino non è quindi un rallentamento, ma una nuova conferma della crescita del gruppo guidato da Filippo Inzaghi. Un Palermo più solido, più consapevole e con una mentalità da protagonista.
Risultati Serie B, 4ª giornata
Venerdì 11 settembre
Ore 19:00
Empoli-Arezzo 0-1
Ore 21:00
Pisa-Entella 1-4
Benevento-Verona 3-1
Sabato 12 settembre
Ore 15:00
L.R. Vicenza-Juve Stabia 1-0
Padova-Ascoli 1-1
Südtirol-Modena 1-1
Ore 17:15
Catanzaro-Carrarese 1-0
Ore 19:30
Cesena-Cremonese 2-2
Domenica 13 settembre
Ore 15:00
Avellino-Palermo 1-1
Ore 17:15
Mantova-Sampdoria 2-0
Classifica Serie B
- Mantova 10
- Palermo 10
- Sudtirol 8
- Avellino 7
- Modena 7
- Ascoli 7
- Padova 7
- Arezzo 6
- Pisa 6
- Empoli 6
- Cesena 6
- Vicenza 5
- Benevento 4
- Entella 4
- Verona 4
- Cremonese 4
- Catanzaro 3
- Juve Stabia 2
- Sampdoria 1
- Carrarese 1
Prossimo turno Serie B, 5ª giornata
Venerdì 18 settembre
Ore 20:30
Juve Stabia-Cesena
Sabato 19 settembre
Ore 15:00
Carrarese-Benevento
Cremonese-Entella
Palermo-Padova
Ore 17:15
Sampdoria-Catanzaro
Ore 19:30
Ascoli-Avellino
Domenica 20 settembre
Ore 15:00
Arezzo-Südtirol
Verona-L.R. Vicenza
Ore 17:15
Mantova-Pisa
Ore 19:30
Modena-Empoli
