Il viaggio di “Ierofania – Sulle vie del Sacro” approda in Sicilia e sceglie il Parco Archeologico di Naxos Taormina come ultima tappa di un percorso nazionale dedicato al rapporto tra patrimonio, memoria e dimensione del sacro. Sabato 26 e domenica 27 settembre, a Giardini Naxos, la rassegna culturale multidisciplinare proporrà due giornate ricche di appuntamenti tra arte contemporanea, teatro, incontri, archeologia, musica e poesia. La manifestazione è promossa e organizzata dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) del Ministero della Cultura, attraverso l’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP). La direzione artistica è affidata a Fulvia Toscano, mentre Alberto Samonà è il curatore scientifico del progetto. Gli eventi performativi teatrali e musicali sono organizzati da Gigi Spedale per la Rete Latitudini.
La tappa siciliana chiude un percorso iniziato nel mese di luglio e sviluppatosi attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e archeologico italiano: Palestrina, Paestum, Lecce, Matera e Locri, prima dell’arrivo a Giardini Naxos. “Ierofania – Sulle vie del Sacro” nasce come un progetto diffuso e multidisciplinare costruito attorno al dialogo tra i luoghi, la loro memoria e la dimensione spirituale del sacro. Un itinerario nel quale il patrimonio archeologico incontra i linguaggi contemporanei attraverso teatro, musica, arti visive, poesia, incontri e momenti di approfondimento culturale.
Il programma di sabato 26 settembre
La prima giornata prenderà il via alle 11:30 al Parco Archeologico di Naxos Taormina con il vernissage di “Bestie, uomini e dei” di Lucrezia Testa Iannilli, accompagnato dal progetto sonoro di MATA Project. Alle 18:00, presso il Museo del Parco Archeologico di Naxos Taormina, spazio a “La scena del Sacro”, una conversazione con Carla Bino, Angela Bellia, Monica Centanni, Corneliu Circotas, Filippo La Porta, Francesco Leccese e Dario Tomasello. L’incontro sarà moderato da Fulvia Toscano, direttrice artistica della rassegna. La giornata proseguirà alle 20:30 al Teatro della Nike del Parco Archeologico di Naxos Taormina, con il teatro di Corrado D’Elia protagonista dello spettacolo “Dante, Inferno”, prodotto dalla Compagnia Corrado D’Elia.
Domenica 27 settembre la chiusura con musica e poesia
La seconda giornata della rassegna inizierà alle 18:00 con una visita guidata curata dal Parco Archeologico di Naxos Taormina. Alle 19:30, sempre al Teatro della Nike, andrà in scena l’appuntamento conclusivo con “Pietre che cantano, Il canto di Rumi”, spettacolo di e con Giovanni Calcagno. Le musiche, i canti dal vivo e i versi in persiano saranno curati da Pejman Tadayon, con la produzione de La Casa dei Santi. L’introduzione sarà affidata a Dario Tomasello.
Il patrimonio archeologico come luogo di memoria e identità
Con la tappa di Giardini Naxos si conclude dunque il percorso di “Ierofania – Sulle vie del Sacro”, che ha attraversato sei territori mettendo in relazione parchi archeologici, comunità locali e forme artistiche contemporanee. L’obiettivo della rassegna è rileggere il patrimonio culturale come luogo di memoria, identità e relazione, attraverso il contributo di protagonisti della scena teatrale e musicale contemporanea, tra cui Roberto Latini, Galatea Ranzi, Ambrogio Sparagna, Daniele Salvo e Cinzia Maccagnano. Tutti gli appuntamenti in programma a Giardini Naxos saranno a ingresso libero, offrendo al pubblico un’occasione per vivere il patrimonio archeologico siciliano attraverso una proposta culturale capace di unire storia, arte e contemporaneità.
