Giuseppe Conte è arrivato a Cerisano, nel Cosentino, per partecipare all’iniziativa dedicata al rapporto tra Europa, Mezzogiorno e sviluppo del territorio organizzata da Pasquale Tridico. L’appuntamento ha rappresentato un’occasione per discutere delle prospettive del Sud e delle principali questioni politiche regionali e nazionali. Durante il confronto, il presidente del Movimento 5 Stelle ha toccato diversi temi, soffermandosi anche sulle prossime scadenze elettorali calabresi, in particolare sulle suppletive della Camera a Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre.
Conte ha ridimensionato la lettura nazionale del voto reggino, spiegando che, a suo giudizio, la consultazione non rappresenta un test generale sugli equilibri politici italiani. Secondo il leader pentastellato, le elezioni suppletive sono soprattutto un appuntamento legato al territorio, ma possono assumere un significato particolare per il centrodestra, considerando la scelta di Domenico Giannetta, già esponente di Forza Italia, di scendere in campo con Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. La sfida reggina diventa quindi, nella lettura di Conte, un passaggio per osservare gli equilibri interni alla coalizione di centrodestra e il peso politico del nuovo soggetto legato all’ex generale.
L’attacco a Vannacci: “Atteggiamenti di discriminazione, addirittura razzisti”
Nel corso dell’intervento a Cerisano, Conte ha riservato parole molto dure anche a Roberto Vannacci, criticando la crescita del movimento Futuro Nazionale e collegandola, secondo la sua valutazione, a posizioni che considera controverse. “A me preoccupa il fatto che stia crescendo un partito con chiari richiami a ideologie fasciste. Lo fa cercando di aizzare la popolazione con atteggiamenti di discriminazione, addirittura razzisti”, L’ex premier ha inoltre collegato la crescita dello spazio politico occupato da Vannacci alle difficoltà della maggioranza di governo, sostenendo che rappresenti anche un elemento di riflessione sui risultati dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
Le parole pronunciate da Conte arrivano in una fase in cui la campagna elettorale per le suppletive di Reggio Calabria entra nel vivo. Il voto del 27 e 28 settembre vedrà confrontarsi candidati sostenuti da differenti aree politiche, con la presenza di Giannetta per Futuro Nazionale e una partita che coinvolge direttamente anche gli equilibri del centrodestra calabrese. Da Cerisano, dunque, Conte sceglie di mantenere il focus sul carattere locale della consultazione, ma allo stesso tempo evidenzia la rilevanza politica dello scenario reggino nel quadro delle nuove dinamiche del centrodestra.
