Gaza, Stefania Campo (M5S): “la Regione siciliana prenda posizione contro il genocidio in Palestina”

Stefania Campo, deputato regionale del Movimento 5 Stelle, chiede alla Regione Sicilia di prendere una posizione su Gaza

“I bambini uccisi a Gaza avevano un nome, una famiglia, una vita davanti, il diritto di continuare a vivere. Nessuna ragion di Stato può rendere accettabile il loro sterminio. Il governo regionale e il parlamento siciliano devono assumere una posizione chiara e darle seguito con impegni concreti“. Lo dichiara Stefania Campo, deputato regionale del Movimento 5 Stelle, annunciando il deposito all’Ars di una mozione, sottoscritta dai deputati M5S, per la pace, i diritti del popolo palestinese e la memoria dei bambini vittime a Gaza. L’iniziativa raccoglie l’appello rivolto alle istituzioni siciliane da Freedom Flotilla Italia in vista della manifestazione del 2 ottobre, durante la quale sarà portato il “Sudario della Memoria Viva”, realizzato dagli studenti dell’istituto Giorgio La Pira di Pozzallo, guidati dal professore Giovanni Giuseppe Susino.

“La visione di NAZA, film documentario Premio speciale della giuria a Venezia – dice la deputata – mi ha lasciato una domanda bruciante: quanto orrore dobbiamo ancora vedere prima che chi governa senta il dovere di agire? Questo film ci costringe a guardare dentro la disumanizzazione che rende sacrificabili le vite dei palestinesi. E uscire dalla sala del cinema significa portarsi addosso anche una responsabilità. Per chi siede in parlamento, questa responsabilità deve diventare iniziativa politica“.

La mozione appena presentata chiede al presidente della Regione, Renato Schifani, e ai deputati dell’Assemblea regionale siciliana di pronunciarsi per la cessazione delle operazioni militari e delle criminali razzie operate dei coloni israeliani che continuano a colpire donne, bambini e civili inermi, oltre che per l’accesso immediato, sicuro e senza ostacoli degli aiuti umanitari. Sollecita inoltre il sostegno al riconoscimento dello Stato di Palestina, al diritto all’autodeterminazione, al ritorno dei rifugiati nel quadro del diritto internazionale e alla liberazione di tutti quei palestinesi detenuti senza colpa e senza prova, con particolare attenzione ai minori.

“Chiediamo che la Regione – continua Campo – sostenga le indagini internazionali indipendenti e l’accertamento delle responsabilità per i crimini commessi. E che faccia la propria parte attraverso la cooperazione sanitaria, educativa, culturale e umanitaria con le comunità palestinesi. La Sicilia ha strumenti e relazioni che può mettere al servizio di questo impegno. Il governo deve utilizzarli e rendere conto all’Assemblea delle iniziative intraprese“.

Un’attenzione specifica della mozione è dedicata alla memoria: la proposta prevede una giornata regionale per i bambini vittime dei conflitti e il sostegno alla realizzazione, a Palermo, di un luogo permanente dedicato a Hind Rajab che ne custodisca il nome e la storia.

“Il Sudario della Memoria Viva – conclude la parlamentare M5S – porta nelle nostre strade di Palermo la sofferenza e il martirio di 21.700 bambini di Gaza. Per venerdì 2 ottobre auspico una partecipazione ampia di cittadine e cittadini, associazioni, gruppi culturali, giovani e realtà della società civile. Chiedo anche alle deputate e ai deputati siciliani di sostenere trasversalmente questa mozione. La solidarietà che attraversa le piazze deve trovare ascolto e risposte soprattutto dentro le istituzioni. Schifani e il suo governo dicano con chiarezza quale impegno intendono assumere per la Palestina. Il dolore di un popolo non deve trovare porte chiuse e bocche omertose. La nostra Isola sa benissimo cosa significhi la liberazione da un invasore e dall’oppressione. Adesso è tempo di dimostrarlo“.