La mobilitazione dei cittadini di Tortorici per la sicurezza della strada Fondovalle Tortorici – Bivio Due Fiumare supera quota 500 firme. Un risultato che il Comitato Spontaneo “Strada Tortorici – Bivio Due Fiumare” definisce un segnale forte e concreto arrivato dalla comunità, con l’obiettivo di chiedere interventi urgenti per una delle arterie considerate fondamentali per i collegamenti del territorio. “Il Comitato Spontaneo “Strada Tortorici – Bivio Due Fiumare” comunica che, nella giornata odierna, la petizione popolare per la messa in sicurezza urgente della strada Fondovalle Tortorici – Bivio Due Fiumare ha raggiunto e superato le 500 firme”, si legge nella nota diffusa dal comitato. La raccolta firme, nata dalla partecipazione spontanea dei cittadini, punta ad accendere nuovamente i riflettori sulle condizioni della viabilità e sulla necessità di interventi strutturali in tempi rapidi.
Oltre 500 firme per chiedere una strada più sicura
Il traguardo raggiunto rappresenta, secondo i promotori dell’iniziativa, un messaggio chiaro rivolto alle istituzioni. “Un risultato importante, nato dalla partecipazione dei cittadini e dalla volontà di dare voce a un bisogno concreto: avere una strada più sicura, percorribile e adeguata alle esigenze del territorio”, sottolinea il Comitato. Le firme raccolte non vengono considerate soltanto una richiesta legata alla manutenzione ordinaria della strada, ma una vera e propria istanza collettiva che coinvolge una vasta platea di utenti. “Le oltre 500 firme raccolte rappresentano un messaggio chiaro: la sicurezza stradale non è una richiesta di parte, ma una necessità collettiva che riguarda cittadini, famiglie, lavoratori, studenti, mezzi agricoli, mezzi scolastici, ambulanze, vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine”, evidenziano i rappresentanti del comitato.
Le criticità della Fondovalle Tortorici – Bivio Due Fiumare
La strada Fondovalle Tortorici – Bivio Due Fiumare rappresenta un collegamento strategico per il comune di Tortorici, consentendo il raccordo con la viabilità costiera e con gli altri centri del comprensorio. Da tempo, secondo quanto denunciato dal Comitato, il percorso presenta diverse problematiche che incidono sulla sicurezza degli automobilisti e degli utenti della strada. Tra le criticità segnalate vengono indicate tratti dissestati, presenza di buche, vegetazione invasiva, cunette da ripulire, segnaletica carente e alcuni punti nei quali sarebbe necessario intervenire con adeguate protezioni e nuovi guardrail. Una situazione che, secondo i promotori della petizione, richiede una programmazione complessiva e non soltanto interventi episodici.
La petizione sarà consegnata alla Regione e agli enti competenti
Dopo il raggiungimento delle 500 firme, il Comitato si prepara ora alla fase istituzionale. Nei prossimi giorni la petizione sarà consegnata formalmente agli onorevoli regionali del territorio Giuseppe Galluzzo, Bernardette Felice Grasso e Calogero Leanza, oltre che a tutti gli enti indicati come destinatari dell’iniziativa. Tra questi figurano il Presidente della Regione Siciliana, l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, il Dipartimento Regionale Tecnico – Servizio Viabilità, la Città Metropolitana di Messina, la Protezione Civile e gli altri soggetti competenti. “L’obiettivo è chiaro: trasformare le firme dei cittadini in atti concreti, risorse dedicate, tempi certi e responsabilità chiare”, afferma il Comitato.
“La sicurezza non può dipendere da rimpalli burocratici”
Al centro della richiesta c’è anche il tema delle competenze e della necessità di individuare con chiarezza responsabilità e risorse per procedere agli interventi. Il Comitato chiede infatti alla Regione Siciliana un’iniziativa normativa, finanziaria e amministrativa capace di superare le difficoltà legate alla gestione della strada. “Il Comitato chiede che la Regione Siciliana assuma un’iniziativa normativa, finanziaria e amministrativa capace di superare definitivamente ogni incertezza sulla competenza e di garantire la concreta realizzazione degli interventi di messa in sicurezza”, si legge nella nota. Secondo i promotori, dopo anni di segnalazioni e richieste, il territorio non può più attendere. “Dopo anni di segnalazioni, promesse, sopralluoghi e richieste, il territorio non può più attendere”, sottolinea il Comitato. E aggiunge: “La sicurezza non può dipendere da rimpalli burocratici”.
La mobilitazione continua: “Una firma per una strada più sicura”
Il raggiungimento delle 500 adesioni viene considerato dal Comitato soltanto una prima tappa di un percorso più ampio. “Le 500 firme raggiunte dimostrano che la comunità è presente, attenta e determinata”, affermano i promotori. L’attività di sensibilizzazione continuerà nei comuni del comprensorio, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza della viabilità e favorire un confronto costante con le istituzioni. “Il Comitato continuerà con le attività di sensibilizzazione nei Comuni del comprensorio, con spirito costruttivo, rispetto delle istituzioni e determinazione civica”, conclude la nota. Il messaggio finale della mobilitazione è racchiuso nello slogan scelto dai promotori: “Una firma per una strada più sicura. Una firma per tutti”. Il Comitato Spontaneo “Strada Tortorici – Bivio Due Fiumare” è composto dai portavoce e promotori Giuseppe Bontempo, avvocato Alvaro Riolo, Sonia Bevacqua, Antonio Favazzo, Giuseppe Favazzo, Giuseppe Paterniti e Franco Franchina.
Per firmare la petizione online:
https://www.openpetition.eu/it/petition/online/messa-in-sicurezza-urgente-della-strada-fondovalle-tortorici-bivio-due-fiumare
