Famiglia del bosco, Nathan e Catherine tornano a Palmoli nella nuova casa in attesa dei figli

I genitori si sono trasferiti nell’abitazione concessa gratuitamente dal Comune dopo mesi di separazione dai tre bambini. Al loro arrivo nessuna dichiarazione: “No comment oggi”

Nathan Trevallion e Catherine Birmingham sono appena arrivati nella casa offerta in comodato d’uso gratuito da parte del Comune di Palmoli, in attesa dell’arrivo dei loro tre figli. È la prima volta, dallo scorso novembre, che la Famiglia si trova riunita a Palmoli dopo la sospensione della responsabilità genitoriale disposta dal tribunale dei Minorenni dell’Aquila ormai dieci mesi fa. I due genitori sono rimasti l’intera mattina nel loro casolare nel bosco, senza rilasciare dichiarazioni e chiedendo ai giornalisti sul posto di allontanarsi. “No comment oggi“, sono state le uniche parole di papà Nathan lasciando l’abitazione.

Famiglia nel bosco, Cantelmi: “per i bimbi ritorno alla felicità, ora ricongiungimento rapido”

La buona notizia è che i bambini potranno tornare nei luoghi della loro felicità, rivedere i loro amatissimi animali e riprendere il contatto con la natura vivendo tutto questo nell’intimità della Famiglia. C’è una nota stonata: il fatto che questi incontri, che avvengono proprio nell’intimità della Famiglia, debbano essere addirittura sorvegliati, quasi come se Catherine e Nathan fossero genitori abusanti o maltrattanti o delinquenti“. Così all’Adnkronos lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito di parte della Famiglia nel bosco sull’incontro dei tre figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion con i genitori previsto per oggi per la prima volta nella loro casa di Palmoli.

Segnalo tuttavia che questo ricongiungimento a tappe – evidenzia Cantelmi – dovrebbe essere rapido, perché ogni rientro in casa riattiva al momento della successiva separazione il trauma del prelievo. Sono sicuro che l’amore di questi genitori – conclude – riuscirà a compensare il potenziale traumatismo, ma credo che prolungare in modo sconsiderato questa fase possa essere ulteriormente dannoso“.