Da Milano a Roma fino a Reggio Calabria: il viaggio dell’undicesima edizione di “Facce da Bronzi” arriva al suo momento conclusivo con due grandi appuntamenti al Teatro “Francesco Cilea”, che il 23 e il 25 ottobre 2026 ospiterà rispettivamente la semifinale e la finale del Festival nazionale di cabaret ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte – APS”. La manifestazione conferma così la propria vocazione nazionale, mettendo in relazione nuovi talenti della comicità italiana, artisti affermati, operatori culturali e pubblico, con Reggio Calabria scelta come punto di arrivo di un percorso artistico che attraversa l’Italia.
La direzione artistica del Festival è affidata ad Alessio Tagliento, autore televisivo che ha lavorato, tra gli altri, per programmi come Zelig, Le Iene e Made in Italy, oltre che per importanti produzioni Rai e Mediaset. Il progetto è cofinanziato dalla Regione Calabria – PAC 2014-2020, nell’ambito dell’Avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale”, e si sviluppa con il patrocinio del Comune di Milano, di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Il valore di “Facce da Bronzi” non è legato soltanto alla competizione tra comici, ma alla capacità di costruire negli anni una rete nazionale dedicata al cabaret e alla valorizzazione delle professionalità artistiche.
Tagliento: “Per chi fa comicità, il Teatro Cilea rappresenta un’opportunità significativa”
Le tappe di Milano e Roma hanno rappresentato il percorso di selezione e avvicinamento alla fase conclusiva, che troverà a Reggio Calabria il suo grande palcoscenico nazionale. “La forza di Facce da Bronzi – sottolinea il direttore artistico Alessio Tagliento – è quella di riuscire a intercettare artisti e talenti provenienti da tutta Italia e portarli in un contesto importante come il Teatro Cilea. Per chi fa comicità, avere la possibilità di confrontarsi con un palcoscenico di questo livello rappresenta un’opportunità significativa”. La scelta del Teatro Cilea assume quindi un valore simbolico e artistico: uno storico spazio culturale della città diventa il luogo nel quale nuovi protagonisti della comicità italiana possono presentarsi davanti al pubblico e agli addetti ai lavori.
Semifinale e finale, i partecipanti
La fase conclusiva del Festival si svilupperà su due serate. La semifinale del 23 ottobre, condotta da Marco Mauro, vedrà sul palco gli artisti selezionati durante il percorso nazionale insieme ad alcuni ospiti di rilievo del mondo della comicità. Saranno protagonisti della serata Paolo Migone, Rocco Ciarmoli e Gigi Miseferi. L’appuntamento sarà inoltre occasione per la consegna del “Premio Guerrieri 2026” dell’Officina dell’Arte, riconoscimento dedicato alla valorizzazione delle professionalità artistiche.
Domenica 25 ottobre sarà invece il momento della grande finale, affidata alla conduzione del comico Gennaro Calabrese. Sul palco del Teatro Cilea saliranno Pino e gli Anticorpi, Rocco Barbaro, Vincenzo Albano e I Non Ti Regoli, che accompagneranno l’ultimo atto della manifestazione prima della proclamazione dei vincitori dell’undicesima edizione.
La comicità come strumento di promozione della Calabria
Il Festival conferma anche nel 2026 la propria missione: utilizzare lo spettacolo come strumento di promozione culturale e territoriale. Il nome stesso della manifestazione richiama uno dei simboli più conosciuti di Reggio Calabria nel mondo, trasformando i Bronzi di Riace in un elemento identitario capace di raccontare una Calabria legata non soltanto al patrimonio storico e archeologico, ma anche alla creatività, all’arte contemporanea e alla produzione culturale.
“La comicità può diventare un nuovo linguaggio attraverso il quale raccontare una Calabria diversa, dinamica e capace di attrarre artisti e pubblico”, evidenzia la consigliera regionale Daniela Iiriti, sottolineando il valore del sostegno istituzionale ai progetti rivolti ai giovani e alle professionalità dello spettacolo. Un’impostazione condivisa anche dall’amministrazione comunale, attraverso il consigliere Paolo Bilardi, che ha ribadito l’importanza di ospitare a Reggio Calabria le fasi decisive di una manifestazione capace di portare in riva allo Stretto talenti provenienti da tutta Italia.
Anche questa edizione mantiene vivo il rapporto ideale con Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura e figura fondamentale per il rapporto tra teatro, satira e comicità. Il suo pensiero continua a rappresentare un riferimento per il Festival: la risata non soltanto come intrattenimento, ma come forma di espressione, libertà, riflessione e dialogo con il pubblico.
Gli eventi collaterali tra territorio, ambiente e cultura
Il programma di “Facce da Bronzi” non si limiterà alle serate teatrali, ma comprenderà anche iniziative dedicate alla cultura, alla conoscenza del territorio e alla sostenibilità. Il 24 ottobre è previsto un trekking urbano alla scoperta di Reggio Calabria, curato dall’associazione “Il Giardino di Morgana”. Dal 27 al 30 ottobre, il Castello Aragonese ospiterà la mostra “Eco-teatro”, con performance teatrali e musicali dedicate alla natura e realizzate con attori e musicisti calabresi. Il percorso sarà arricchito da una degustazione di prodotti enogastronomici regionali. Il 29 ottobre sarà dedicato alla sensibilizzazione sul riuso e sul riciclo dei materiali, mentre il 30 ottobre il Festival si concluderà con un laboratorio eco-creativo rivolto ai bambini.
A rafforzare la dimensione nazionale di “Facce da Bronzi” contribuiscono anche i gemellaggi con altre manifestazioni dedicate al cabaret: “Faenza Cabaret – Premio Alberto Sordi” 2026, il Festival del Cabaret “Blue Marine” di Marina di Camerota, diretto artisticamente da Salvatore Gisonna, e “Cabareboli” di Eboli, diretto artisticamente da Antonio Lamberti. Una rete che permette di creare nuove occasioni di confronto tra festival, artisti e professionisti dello spettacolo, offrendo ai talenti emergenti ulteriori opportunità di crescita.
Reggio Calabria al centro della comicità italiana
Con l’undicesima edizione, “Facce da Bronzi” consolida dunque un percorso che va oltre la semplice gara: Milano e Roma rappresentano le porte d’ingresso di un viaggio che conduce a Reggio Calabria, dove il Teatro Cilea diventerà il luogo d’incontro tra nuove promesse della comicità e protagonisti affermati. “Una scelta che punta a rafforzare il ruolo della città dello Stretto come luogo di produzione e ospitalità culturale, trasformando la comicità in uno strumento capace di generare attenzione, partecipazione e promozione del territorio”, concludono Ilenia Borgia e Marco Mauro, membri di Calabria dietro le quinte. Il 23 e il 25 ottobre il sipario del Teatro Cilea si alzerà quindi sulle nuove “Facce da Bronzi”: una generazione di artisti pronta a conquistare il pubblico attraverso l’arma più semplice e universale dello spettacolo, quella di una risata.
