Eruzione Etna, nuova nube di cenere: l’aeroporto di Catania rallenta, voli limitati fino a stasera

La nube vulcanica dell’Etna impone nuove restrizioni allo spazio aereo: l’Osservatorio Etneo dell’INGV ha emesso un VONA rosso, il massimo livello di allerta per l’aviazione

Nuove limitazioni operative per l’aeroporto di Catania a causa dell’attività dell’Etna. L’emissione di cenere vulcanica dal vulcano siciliano ha portato alla conferma della restrizione degli arrivi nello scalo etneo, con il numero massimo di atterraggi fissato a 10 ogni ora invece dei 12 previsti in condizioni di piena operatività. La misura, adottata per garantire la sicurezza della navigazione aerea, resterà in vigore fino alle 23 di venerdì 25 settembre 2026, nell’ambito dei provvedimenti collegati alla presenza di materiale vulcanico in atmosfera e alla necessità di mantenere sotto controllo i rischi per gli aeromobili.

Etna, cenere vulcanica e restrizioni allo spazio aereo

Il Nucleo di coordinamento operativo (NCO), organismo incaricato di coordinare il flusso dei voli e la sicurezza dello spazio aereo nelle situazioni di emergenza, ha confermato la riduzione della capacità dello scalo di Catania Fontanarossa. La decisione riguarda in particolare la limitazione degli atterraggi, che passano da 12 a 10 movimenti orari. La restrizione è legata alla proroga della chiusura di una porzione dello spazio aereo sopra il vulcano, identificata come settore B1. Si tratta di una misura precauzionale adottata in presenza di emissioni di cenere dall’Etna, un fenomeno che può rappresentare un elemento di criticità per il trasporto aereo, soprattutto per la possibile presenza di particelle vulcaniche lungo le rotte degli aerei.

VONA rosso dell’INGV: il livello massimo di allerta per il traffico aereo

L’aggiornamento sulla situazione dell’Etna è arrivato dopo l’emissione, da parte dell’Osservatorio Etneo dell’INGV di Catania, di un VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore rosso. Il codice rosso rappresenta il livello più elevato previsto dalla scala di quattro livelli utilizzata per segnalare le condizioni vulcaniche potenzialmente rilevanti per l’aviazione.

Il sistema VONA consente di comunicare agli operatori del settore aereo informazioni fondamentali sull’attività vulcanica, in particolare sulla presenza o sulla possibile dispersione di cenere vulcanica, elemento che richiede particolare attenzione nella gestione dei voli. La cenere emessa dai vulcani, infatti, può creare problematiche ai motori degli aeromobili e agli strumenti di bordo, motivo per cui le autorità aeronautiche adottano specifiche procedure di sicurezza.

Aeroporto di Catania, operatività ridotta ma scalo aperto

Nonostante le restrizioni, l’aeroporto internazionale di Catania non è stato chiuso. Lo scalo continua a operare, ma con una capacità ridotta rispetto alla normale programmazione. La limitazione riguarda in particolare gli arrivi, mentre la gestione complessiva dei voli viene regolata sulla base delle condizioni dello spazio aereo e dell’evoluzione dell’attività vulcanica. Il provvedimento potrebbe comportare possibili rallentamenti, variazioni operative o ritardi per i passeggeri in partenza o in arrivo nella principale infrastruttura aeroportuale della Sicilia orientale. Le compagnie aeree e i viaggiatori sono quindi invitati a verificare lo stato del proprio volo attraverso i canali ufficiali degli operatori e dello scalo.

Il monitoraggio dell’Etna prosegue: tremore su valori medio-bassi

Secondo le informazioni diffuse dall’Osservatorio Etneo dell’INGV, il parametro del tremore vulcanico, che permette di valutare l’energia associata alla risalita del magma all’interno dell’edificio vulcanico, si mantiene ancora su valori medio-bassi. Il tremore rappresenta uno degli indicatori principali utilizzati dai vulcanologi per monitorare l’evoluzione dell’attività dell’Etna e individuare eventuali variazioni significative del comportamento del vulcano. Gli strumenti di sorveglianza dell’INGV continuano quindi a seguire costantemente l’evoluzione del fenomeno, fornendo aggiornamenti alle autorità competenti per le eventuali decisioni sul traffico aereo.

Etna e voli a Catania: cosa sapere per i passeggeri

La situazione resta sotto osservazione e le restrizioni adottate hanno l’obiettivo di garantire la massima sicurezza senza interrompere completamente l’operatività dello scalo. Per chi deve viaggiare attraverso l’aeroporto di Catania, è importante tenere conto della possibile presenza di modifiche alla programmazione dei voli, dovute alla gestione dello spazio aereo interessato dall’attività dell’Etna. L’evoluzione delle condizioni vulcaniche e della dispersione della cenere sarà determinante per stabilire eventuali proroghe o modifiche alle limitazioni attualmente in vigore. La priorità resta la sicurezza della navigazione aerea, con il coordinamento tra INGV, autorità aeroportuali e organismi responsabili della gestione del traffico nei cieli siciliani.