Pasquale Morisani, ex assessore e rappresentante dell’associazione politico-culturale Stanza101, interviene sul nuovo scenario politico e amministrativo di Reggio Calabria, sottolineando la necessità di un confronto costruttivo tra istituzioni, politica, mondo produttivo e cittadini. Al centro della riflessione c’è anche il prossimo appuntamento elettorale con le elezioni suppletive della Camera dei deputati nel collegio uninominale di Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre 2026, convocate dopo l’elezione di Francesco Cannizzaro a sindaco della città. “La nuova amministrazione comunale di Reggio Calabria apre una fase politica e amministrativa che merita di essere sostenuta e, soprattutto, accompagnata con spirito costruttivo”, afferma Morisani in una nota.
L’ex assessore evidenzia la necessità di un cambio di metodo nella gestione della cosa pubblica, con l’obiettivo di trasformare le potenzialità della città in una strategia organica di sviluppo. “In questa prospettiva, il nuovo corso amministrativo rappresenta un’occasione per superare una stagione caratterizzata troppo spesso dalla frammentazione delle iniziative e dalla difficoltà di trasformare le potenzialità della città in una strategia organica di sviluppo. Occorre, dunque, un rapporto nuovo tra amministrazione, rappresentanza politica, mondo produttivo, professioni, associazioni e cittadini. Un confronto, sulla responsabilità e sulla capacità di individuare priorità”.
Il centrodestra reggino e la sfida della rappresentanza politica
Nel suo intervento Morisani dedica un passaggio anche al ruolo delle forze politiche del centrodestra, sostenendo l’importanza di una sintesi comune per rappresentare gli interessi strategici del territorio nei diversi livelli istituzionali. “Dentro questo nuovo scenario assume particolare rilevanza anche il rapporto tra le forze politiche che condividono l’area di riferimento. Il centrodestra reggino dimostra che la pluralità delle sue componenti può tradursi in una sintesi politica capace di accompagnare il governo della città, rappresentandone le esigenze nei diversi livelli istituzionali. Unità ed obiettivi comuni coerenti nei diversi passaggi della vita politica e istituzionale”, dichiara.
Secondo Morisani, Reggio Calabria avrebbe bisogno di una rappresentanza capace di incidere nelle scelte regionali e nazionali, evitando divisioni interne che possano indebolire la capacità di portare avanti le istanze del territorio. “Reggio ha bisogno di una rappresentanza politica che sappia parlare con una voce autorevole quando sono in gioco gli interessi strategici del territorio, evitando che divisioni, personalismi o differenti letture contingenti possano indebolire la capacità di incidere sulle decisioni regionali e nazionali”.
Le suppletive alla Camera e il sostegno a Fabio Roscioli
Il passaggio centrale della nota riguarda le prossime elezioni suppletive del collegio uninominale di Reggio Calabria, chiamate a individuare il nuovo deputato dopo la decadenza del seggio lasciato libero dall’elezione di Cannizzaro a sindaco. Morisani cita tra le candidature di rilievo quella di Fabio Roscioli, sostenuto dal centrodestra unito, definendo la consultazione un momento significativo per la coalizione e per il rapporto tra il territorio e le istituzioni nazionali.
“In questo quadro si inserisce anche la prossima elezione suppletiva della Camera dei deputati nel collegio uninominale di Reggio Calabria, convocata per il 27 e 28 settembre 2026, chiamata a coprire il seggio lasciato vacante dopo l’elezione di Francesco Cannizzaro a sindaco. Tra le candidature di spicco figura Fabio Roscioli, sostenuto dal centrodestra unito. Al di là delle legittime scelte di ciascun elettore, questa consultazione rappresenta un passaggio significativo per il centrodestra presentandosi con una linea coerente e con una chiara idea della funzione che Reggio deve esercitare nei rapporti con il livello nazionale”.
“Reggio deve tornare protagonista nel Mediterraneo e nei processi di sviluppo del Mezzogiorno”
Nella parte conclusiva della nota, Morisani richiama il tema della programmazione politica e della capacità di individuare obiettivi strategici per il futuro della città, collegando il ruolo di Reggio Calabria alle dinamiche regionali e mediterranee. “Reggio ha bisogno di una politica capace di indicare priorità, stabilire tempi, assumere responsabilità e misurare i risultati strategici. affinché Reggio possa tornare a pensarsi come città protagonista nel sistema regionale, nel Mediterraneo e nei processi di sviluppo che interesseranno il Mezzogiorno nei prossimi anni”.
L’ex assessore sottolinea infine la necessità di costruire consenso attorno a un progetto politico orientato allo sviluppo e alla capacità di creare nuove opportunità per i giovani. “Per questo è fondamentale che attorno agli obiettivi della città possa svilupparsi una convergenza politica ed un consenso ampio al progetto politico di un centrodestra che non lottizza ma governa investendo su un Futuro capace anche di attrarre tanti giovani che, in questi anni, hanno abbandonato la propria terra”. Morisani conclude ribadendo la propria posizione in vista delle prossime elezioni suppletive: “Su questa Idea e questi presupposti va sostenuta la scelta del centrodestra anche alle prossime elezioni per far eleggere un Parlamentare quale interlocutore diretto per restituire centralità alla città e consolidare fiducia in Francesco Cannizzaro nel governarne il cambiamento”.
