“Sono costretto a ritornare, mio malgrado, sulla questione della disabilità. Non ho la competenza giuridica per esprimermi nel merito, ma ho l’esperienza di chi questo problema lo vive quotidianamente. Sono Domenico Suraci, Referente del Comitato 2077 di Futuro Nazionale di Reggio Calabria, e sono anche il papà di un giovane ragazzo disabile. Per questo, rifiuto ogni speculazione sulle dichiarazioni espresse dal Generale in materia di disabilità. Chi ha una problematica di questo genere in famiglia sa bene quali sono le difficoltà reali, quali i costi economici e morali. Ora, assistere a dichiarazioni strumentali da parte di una certa politica, o meglio da parte di chi ha avuto fino ad oggi il potere di fare e non ha fatto, mi indispettisce e mi costringe a dire la mia”. Lo afferma in una lettera inviata alla Redazione di StrettoWeb, il Referente del Comitato 2077 di Reggio Calabria Domenico Suraci.
“A causa di questa disabilità in famiglia, ho approfondito altri casi come il mio, arrivando a costituire, insieme a tante altre famiglie, un’Associazione per disabili di cui, oggi, sono il Presidente. Da questa esperienza associativa ho acquisito molta maturità e conoscenza del problema, ma ho anche compreso l’inutilità di certa classe politica. Ieri, da parte del centrodestra (ma potrei scrivere anche da parte del centrosinistra), sono arrivati strali contro Futuro Nazionale. Tutti a gridare allo scandalo, al pericolo ghettizzazione dei giovani disabili, tutti contro le dichiarazioni del Generale, ma nessuno a recitare il mea culpa”.
“Al Sindaco di ieri del Centrosinistra (PD, Cinquestelle, Verdi e Civiche) e al Sindaco di oggi del Centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Civiche) chiediamo cosa hanno fatto a favore dei disabili. Ci dicano i due candidati (Benedetto e Roscioli) cosa hanno fatto i loro rispettivi partiti per lenire le difficoltà di chi si deve spostare con una sedia a rotelle o comunque con incapacità di deambulare? Numerosi Comuni hanno ancora dei muri invalicabili, scale come montagne da scalare, parcheggi selvaggi per le strade che impediscono la deambulazione dei disabili. E i semafori con i segnalatori per gli ipovedenti o per i ciechi che fine hanno fatto? Ecco, caro Sindaco Cannizzaro, a cosa sono servite le parole del Generale! Sono servite a risvegliare la coscienza di chi parla e tratta questi argomenti solo quando la politica lo comanda e il momento elettorale lo richiede”.
