Dierre Basketball Reggio Calabria, Natalini si presenta: “stiamo spingendo in allenamento, mi farò trovare sempre pronto”

Stefano Natalini, new entry in casa Dierre Basketball Reggio Calabria, si presenta ai nuovi tifosi

La Dierre ha un nuovo volto. Si chiama Stefano Natalini e le sue parole trasmettono subito l’entusiasmo e la determinazione di chi non vede l’ora di iniziare a fare sul serio. Il giocatore ha raccontato le sue prime settimane in maglia biancoblu delineando quelli che saranno i suoi obiettivi personali e di squadra per la stagione che sta per iniziare. “Questa avventura sta andando benissimo. Abbiamo incominciato da un paio di settimane e la preparazione procede nel migliore dei modi. Stiamo spingendo, l’allenatore è sempre molto esigente. Cerchiamo di dare il massimo in campo e di creare una chimica pronta per vincere un campionato e farci trovare pronti ad affrontare ogni squadra durante il girone“.

Quando gli viene chiesto che tipo di giocatore sia, Natalini non ha dubbi: “sono un giocatore molto energico, a cui piace giocare con i compagni e farsi trovare sempre pronto. Non mi farò mai trovare nella condizione di non essere in condizione per dare il massimo al 100% in campo, pronto per aiutare i miei compagni e vincere dando tutto il possibile per ogni partita“.

Sul parquet, il suo ruolo è flessibile. “Sicuramente un tre o un quattro“, spiega. “Sono un giocatore che può tranquillamente tenere giocatori esterni, ma anche mantenere la felicità di giocatori che sono più abili a giocare magari nel pitturato. Sarò comunque sempre disponibile per ogni scelta dell’allenatore, nel caso lui voglia provarmi o testarmi anche con giocatori di ruoli diversi“. In pratica, un jolly dal due al cinque, pronto a sacrificarsi per il bene della squadra.

Grande curiosità accompagna anche la figura del nuovo allenatore, Dario Lo Storto, reduce dalla vittoria di uno scudetto giovanile Under 19 Gol con il trionfo di Piazza Armerina. Natalini ammette di non averlo conosciuto, ma di averlo studiato da avversario: “qualche anno fa mi era capitato di incrociarlo a qualche finale nazionale andandolo a vedere a Roma. È un allenatore che assolutamente sa quello che vuole e come lo vuole. È un grande lavoratore e ha trovato qui un gruppo di ragazzi pronti a dar tutto per lui e a seguirlo in ogni sua scelta“.

Per Natalini, la prossima stagione avrà un sapore particolare, viste le sue passate esperienze. “Con Castanea sarà una sorta di derby perché sarò l’ex“, ammette. Ma lo sguardo è già proiettato al futuro e alle difficoltà del campionato: “mi aspetto un girone molto fisico in cui si giocherà partita per partita. Dovremmo essere bravi a farci trovare pronti e a saper azzerare ogni risultato, perché ogni avversario arriverà pronto con il coltello tra i denti per venire a toglierci dei punti fondamentali per il raggiungimento del nostro obiettivo“.