Ultima tappa di avvicinamento al campionato per la Dierre Basketball Reggio Calabria. Nella sfida amichevole andata in scena contro la Pirossigeno Cosenza, i reggini hanno offerto una prestazione solida, utile a coach Dario Lo Storto per trarre le prime indicazioni in vista dell’imminente debutto stagionale. “È stata una partita molto intensa, maschia per certi versi, una partita vera. Era il test che cercavamo”.
“Era quello che volevamo, il test che si avvicinava di più al campionato, forse anche qualcosina in più. Mi posso ritenere soddisfatto per il gioco espresso. Dobbiamo però cercare di essere più costanti nei 40 minuti”.
Un fattore chiave in questa fase di preparazione è l’assenza di Filippo Marcone, elemento imprescindibile per gli equilibri della squadra: “Stiamo aspettando chiaramente Filippo – sottolinea Lo Storto –. Non è un giocatore qualsiasi per noi, è una pedina che occuperà un sacco di minuti ed è una gran perdita”.
Per far fronte a questa assenza e aumentare le rotazioni, la Dierre ha aggregato Valerio Costa, che ha dato una grossa mano: “Sì, l’abbiamo aggiunto proprio per aumentare un po’ le rotazioni in un momento in cui siamo rimaneggiati. Ci è servito”.
Guardando al futuro, il tecnico predica calma ma mostra fiducia: “il morale è buono. Facciamo un passo alla volta, siamo carichi e sereni. Lavoriamo bene giorno dopo giorno. Quello che ci aspetta è un girone unico, sarà lunghissimo e un cammino molto competitivo secondo me”.
A distanza di tre settimane e mezzo dal suo arrivo, coach Lo Storto sembra essersi già ambientato perfettamente nella città dello Stretto: “sono contento, è una bella città, si vive bene. Quando posso vado a farmi un tuffo al mare e vivo in palestra”.
