Da Gerace la proposta alla Nigeria: sacerdoti e infermieri qualificati contro le carenze in Italia

L’idea lanciata durante l’accoglienza dell’ambasciatore Paul Adikwu Oga: avviare rapporti istituzionali per affrontare la crisi delle vocazioni e del personale sanitario. Intanto il borgo celebra la musica con il Festival FisarmoJerax

Un’idea-proposta rivoluzionaria che, se accolta, attuata dopo le necessarie procedure  politico-istituzionali, potrebbe risolvere in Italia, quindi anche in Calabria, il grave problema della carenza di sacerdoti, di vocazioni, e di infermieri. Come dire: un farmaco per lo spirito e per il corpo. E’ stata lanciata ieri, dall’aula consiliare del Comune di Gerace, durante la cerimonia d’accoglienza dell’Ambasciatore della Repubblica Federale della Nigeria presso la Santa Sede, S.E. Paul Adikwu Oga, recentemente nominato.

Dopo l’incontro col Pontefice Leone XIV, quella di Gerace, è stata una delle prime- se non la prima- uscita pubblica del neo Ambasciatore. Il Diplomatico da giovedi si trova a Gerace, e vi resterà fino al prossimo 7 settembre, quale ospite d’eccezione della Città, uno dei Borghi più belli d’Italia, Bandiera arancione del Touring Club Italiano, che fino a domani si trasformerà in “capitale” della fisarmonica grazie a “FisarmoJerax”, – Global Music Festival – manifestazione d’altissimo spessore artistico che intende celebrare la fisarmonica e gli strumenti a mantice come protagonisti di eccellenza musicale.

Un progetto ideato dal talentuoso fisarmonicista geracese M° Antonio Orlando, direttore artistico della manifestazione, noto per essersi esibito in passato- in Italia ed all’estero- con Gruppi musicali famosi anche a livello internazionale. Un evento che intende anche creare “ponti”  tra culture, religioni, Paesi diversi. La manifestazione è promossa dall’associazione “Arte e Fede” – La Cittadella Vescovile di Gerace, diretta da Giuseppe Mantella, e dalla Pro Loco Gerace presieduta da Concettina Macrì, con il patrocinio e la collaborazione dell’Aicotur (Associazione Italiana Comuni Turismo delle Radici), della Diocesi di Locri-Gerace,  del Comune di Gerace, che garantisce un partenariato istituzionale di collaborazione e di sostegno per l’intera fase di realizzazione dell’iniziativa.

Al suo arrivo l’Ambasciatore nigeriano è stato ricevuto in Comune dal Sindaco, Rudi Lizzi, da assessori e consiglieri comunali, dal Presidente del Consiglio generale di Aicotur, Giuseppe Varacalli,  dal Rettore della Basilica Concattedrale geracese, mons. Francesco Labadessa, dalla sindaca dei ragazzi, Francesca Condò, da altre autorità civili e militari nonché da alcuni ospiti nigeriani della Cooperativa sociale “Pathos” di Caulonia. Durante il cordialissimo incontro, dagli alti contenuti filantropico-solidal- culturali, servito anche per far conoscere aspetti della Città ospitante e della Repubblica Nigeriana.

Dalle notizie apprese durante l’incontro e da ricerche effettuate, la Nigeria è ritenuta  una fucina mondiale sia per le vocazioni sacerdotali cattoliche sia per il personale infermieristico ad alta qualificazione richiesto a livello internazionale. Sul piano sanitario gli infermieri nigeriani sono  considerati tra i professionisti più stimati e cercati al mondo. Molti quelli emigrati in varie parti del pianeta. Da qui l’idea progetto lanciata proprio da Gerace perché le istituzioni competenti, regionali e nazionali, valutino seriamente le possibilità di far fronte ad entrambi i problemi, quelli dello spirito e del corpo intessendo rapporti opportuni con  la Nigeria.

Sul piano artistico l’apertura ufficiale  del Festival FisarmoJerax si è tenuta nel cortile dell’ex Seminario, nella Cittadella Vescovile di Gerace dove si è esibita l’Orchestra, della Banda della Città Metropolitana di Reggio Calabria, istituita dalla Reale Accademia Filarmonica di Gerace, diretta dal M° Liliya Byelyera. Tromba solista M° Cosimo Ascioti, flauto  M° Luisa Daniele, flicornino M° Tommaso Fabiano.  A seguire il concerto del fisarmonicista Adolfo Zagari. La fisarmonica, la protagonista assoluta di “FisarmoJerax” grazie a vari concerti con ampi spazi riservati alle radici storiche della fisarmonica, all’artigianato della liuteria ed alla spinta propulsiva dell’avanguardia sonora.

L’evento rappresenta un momento di alta formazione con Master Class e con concerti di alto livello. Presenti docenti di fama accademica internazionale, come il Prof. Miljan Bjeletic (Facoltà delle Arti dell’Università di Niš in Serbia), i Maestri Adolfo Zagari (Conservatorio “Cilea” di Reggio Calabria), Mario Romeo (Conservatorio di Catania e Teatro Bellini). Tra i patrocini previsto quello dell’Eensemble delle 100 fisarmoniche” diretto dal Maestro Mario Pitocco. Durante la “Cinque giorni geracese” previsti pure spazi dedicati alle radici identitarie e alla tradizione popolare con la giornata celebrativa dell’organetto, arricchita dalla presenza di maestri come Nino Minniti, Paolo Messineo e Rocco Franzé, accanto agli artigiani del Made in Italy e della liuteria. Il festival ospiterà inoltre la tappa conclusiva della tournée nazionale e internazionale del Maestro Francesco Giannini e della sua band, offrendo al pubblico un momento di energia popolare. La rassegna terminerà il 6 settembre col concerto del Maestro Danilo Di Paolonicola, esperto della fisarmonica diatonica, che suggellerà la conclusione di questo percorso di musica, arte e storia.