Crotone celebra San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato rinnova il suo impegno per legalità e sicurezza

La cerimonia nella Chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario di Pompei alla presenza delle autorità civili e militari. Il Questore Panvino: “La legalità è un principio fondante della convivenza civile”

Questa mattina, la Polizia di Stato ha celebrato San Michele Arcangelo, suo Patrono, con una solenne funzione liturgica che si è tenuta presso la Chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario di Pompei alla presenza del Vice Prefetto Vicario di Crotone, dr.ssa Ester LIBERTINI, del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, delle massime autorità civili e militari, dei Sindaci della Provincia con la fascia tricolore, dei rappresentanti delle attività imprenditoriali e delle associazioni di categoria.

La cerimonia liturgica, officiata dal Vescovo di Crotone, S.E. Mons. TORRIANI accompagnato dal cappellano della Polizia di Stato, Mons. Pancrazio LIMINA, ha rappresentato un momento di profonda spiritualità e condivisione, durante il quale è stata sottolineata la figura di San Michele Arcangelo come simbolo di giustizia, protezione e forza morale: valori che ispirano ogni giorno l’operato della Polizia di Stato. La funzione liturgica è stata accompagnata dal coro dei poliziotti in uniforme che hanno anche servito la messa, contribuendo a rendere particolarmente solenne e partecipato il momento.

Il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, intervenuto al termine della celebrazione, ha rivolto un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, sottolineando il valore del loro impegno quotidiano al servizio della collettività. Nel suo intervento, il Questore ha posto particolare attenzione al valore della legalità, intesa non soltanto come rispetto delle norme, ma come principio fondante della convivenza civile. Un impegno che richiede presenza sul territorio, responsabilità, equilibrio e capacità di essere un punto di riferimento per i cittadini. La legalità, nel messaggio del Questore, si traduce dunque in un impegno concreto e quotidiano: garantire sicurezza, tutelare i diritti, prevenire e contrastare ogni forma di illegalità e contribuire, attraverso l’azione delle Forze di Polizia, a rafforzare il senso di comunità e il rispetto delle regole.

Un impegno che le donne e gli uomini della Polizia di Stato portano avanti quotidianamente con dedizione, coraggio, professionalità, senso del dovere e spirito di sacrificio, rappresentando un punto di riferimento per l’intera collettività. Al termine della funzione liturgica, nel piazzale antistante la Chiesa, S.E. Mons. TORRIANI e Mons. Pancrazio LIMINA hanno proceduto alla benedizione del personale e dei mezzi di servizio della Polizia di Stato, suggellando una giornata dedicata ai valori della fede, del servizio, della giustizia e della legalità.