Corigliano-Rossano diventa il punto di incontro tra il sistema produttivo calabrese e quello maliano. Dal 18 al 22 settembre 2026, l’Hotel Bisanzio Resort, nell’area urbana di Rossano, ospiterà una delegazione composta da circa venticinque imprese e istituzioni del Mali, arrivata in Calabria per avviare nuove opportunità di collaborazione commerciale, industriale e finanziaria. La missione nasce su iniziativa del senatore Ernesto Rapani, che ha promosso l’iniziativa insieme all’Associazione di Cooperazione Italia-Africa, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti economici tra Calabria e Africa e favorire nuove occasioni di sviluppo per le imprese del territorio.
La delegazione sarà guidata dal presidente di ACIA, Boukary Ouedraogo, e comprenderà anche le agenzie nazionali APEX-Mali e API-Mali, realtà impegnate nella promozione delle esportazioni e degli investimenti. Saranno rappresentati numerosi comparti strategici: dall’agricoltura all’agroindustria, dal tessile al settore minerario, dall’edilizia alla logistica, fino all’energia, all’informatica, al commercio e alla sicurezza. Presenti anche alcune amministrazioni locali interessate allo sviluppo di progetti di cooperazione decentrata. Il momento centrale dell’iniziativa sarà il Forum Italia-Africa “Calabria-Mali”, che si aprirà venerdì 18 settembre alle ore 10. Dopo l’introduzione del senatore Ernesto Rapani e di Boukary Ouedraogo, sono previsti gli interventi delle associazioni di categoria e di diversi esperti del settore.
Parteciperanno ai lavori Josephine Cacciaguerra, esperta di cooperazione internazionale; Giuseppe F. Zangaro, responsabile dello sviluppo delle attività industriali di Capitalimprese; e Alessandro Giorgi, Relationship Manager di SACE, l’agenzia che garantisce i finanziamenti con i Paesi esteri. L’interpretariato sarà curato da Sylvie Cavallaro e Michel Nekam. Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, prenderanno il via gli incontri B2B tra operatori italiani e maliani, con l’obiettivo di creare contatti diretti e costruire nuove partnership.
Un progetto di cooperazione industriale tra Calabria e Africa
L’appuntamento non si limiterà agli incontri istituzionali: nei giorni successivi sono previste visite nelle aziende del territorio e momenti di confronto finalizzati alla nascita di rapporti commerciali e industriali. L’obiettivo è offrire alle imprese calabresi la possibilità di affacciarsi a nuovi mercati, sia come fornitori sia come partner industriali, prestatori di servizi o investitori. Al centro della missione c’è un progetto di cooperazione più ampio, che punta alla realizzazione nell’area di Bamako di un polo integrato basato sull’economia circolare.
“La missione rappresenta l’avvio di un progetto di cooperazione industriale più ampio. Vogliamo realizzare nell’area di Bamako un polo integrato fondato sull’economia circolare, nel quale ogni filiera alimenti quella successiva e i residui produttivi diventino nuove materie prime”, spiega il senatore Ernesto Rapani. “Il sistema partirà dalla produzione di energia per sostenere gli impianti agroindustriali e agroalimentari. Comprenderà una filiera avicola e la valorizzazione dei rifiuti organici, dai quali ricavare concimi, bitume per le infrastrutture stradali e biometano. Un modello capace di trasformare un costo ambientale in fertilità agricola, viabilità e autonomia energetica”.
Con questa iniziativa, Rapani punta a mettere a disposizione di un progetto internazionale competenze, tecnologie e capitali italiani, assegnando a Corigliano-Rossano un ruolo operativo nella costruzione di nuovi rapporti economici tra la Calabria e il continente africano. Un’occasione che punta a trasformare il territorio in una piattaforma di dialogo e collaborazione tra imprese, istituzioni e mercati emergenti, con particolare attenzione ai settori dell’energia, della sostenibilità e dell’innovazione produttiva.

