La Giunta comunale di Caulonia ha approvato un atto di indirizzo agli uffici competenti per interventi urgenti di bonifica, controllo, vigilanza e prevenzione dell’abbandono incontrollato di rifiuti in via Francesco Genovese e lungo la strada sterrata che conduce all’alveo della Fiumara Allaro, a Caulonia Marina. Il provvedimento nasce da una segnalazione degli assessori Lorenzo Commisso e Maria Campisi, che nei sopralluoghi effettuati il 28 agosto e il 7 settembre hanno riscontrato la presenza diffusa di rifiuti ingombranti, materiali di risulta, macerie e rifiuti di varia natura, tale da configurare una vera e propria area di abbandono incontrollato, con grave pregiudizio per l’ambiente, il decoro urbano e l’immagine del territorio.
L’atto approvato non si limita a chiedere la rimozione dei rifiuti già presenti, ma delinea una strategia integrata e non occasionale di bonifica, controllo, prevenzione e repressione. Vengono demandati compiti precisi alle diverse aree comunali: all’Area Tecnica LL.PP. e Manutentiva la rimozione dei rifiuti e la bonifica dei siti, previa caratterizzazione dei materiali; all’Area Urbanistica, Ambiente e Patrimonio l’attivazione delle procedure ambientali necessarie; all’Area Vigilanza l’intensificazione dei controlli, con servizi programmati e mirati nelle fasce orarie e nei punti più esposti al fenomeno, finalizzati anche all’individuazione dei responsabili e all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente e dal Regolamento comunale sul decoro urbano e contro l’abbandono dei rifiuti, approvato dal Consiglio comunale lo scorso gennaio. La Giunta ha inoltre dato indirizzo di valutare con priorità l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti tecnicamente più efficaci, e ha chiesto agli uffici di riferire periodicamente sullo stato di attuazione degli interventi.
“Quello che abbiamo documentato nei sopralluoghi di fine agosto è una situazione che non era più sostenibile“, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente Lorenzo Commisso. “A causa del comportamento incivile di pochi, nel tempo si è sviluppata una vera e propria discarica a cielo aperto, che stava progressivamente invadendo anche via Francesco Genovese. Non potevamo permettere che una situazione di questo tipo continuasse a peggiorare, con conseguenze per l’ambiente, per il decoro e per la vivibilità della zona. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta un intervento che non si limiti alla rimozione dei rifiuti già presenti, ma che metta insieme bonifica, prevenzione, vigilanza e controllo, così da evitare che, una volta ripulita l’area, il problema possa ripresentarsi“.
“Via Genovese, la Fiumara Allaro e tutte le aree del nostro territorio meritano cura e attenzione continuativa, programmata, non sporadica“, aggiunge l’assessore ai Beni Culturali e al Decoro Urbano Maria Campisi. “Le strade urbane, ma anche quelle extraurbane, devono essere mantenute pulite e decorose, come avviene in ogni paese civile. È una questione di rispetto per chi vive il territorio, ma anche di tutela della salute dei cittadini e della qualità della vita. Se vogliamo vivere bene, preservare il decoro del nostro paese e rendere Caulonia sempre più attrattiva anche dal punto di vista del turismo culturale, dobbiamo prenderci cura di ogni sua parte e contrastare con determinazione comportamenti che danneggiano l’immagine e il patrimonio della nostra comunità“.
Per il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Maiolo, l’atto approvato tocca una questione che va oltre l’emergenza contingente. “La tutela dell’ambiente non è un tema accessorio, è una questione di giustizia sociale, chi vive vicino a una discarica abusiva paga con la propria salute e con la propria qualità della vita le scelte scellerate di pochi“, afferma Maiolo. “Per questo la nostra amministrazione non arretra di un millimetro davanti a chi trasforma il nostro paese e la sua fiumara in una discarica a cielo aperto. Chi abbandona rifiuti commette un reato ambientale, non un’inciviltà qualunque, e va perseguito con la massima fermezza. La sfida è bonificare, controllare e, dove necessario, sanzionare e denunciare, senza alcuna tolleranza per chi specula sulla salute della nostra comunità e sulla bellezza del nostro territorio“.
Chiude il sindaco Francesco Cagliuso: “ringrazio gli assessori Commisso e Campisi per aver portato tempestivamente la questione in Giunta e per il lavoro di ricognizione svolto sul campo. L’atto approvato impegna tutta l’amministrazione, con un metodo che vogliamo applicare anche ad altre situazioni analoghe: intervenire subito, coordinare gli uffici competenti e non abbassare la guardia dopo la bonifica. Caulonia e le sue fiumare meritano un territorio pulito, curato e protetto, e su questo l’amministrazione comunale continuerà a lavorare con la massima determinazione“.
