Il Comune di Caulonia entra a far parte del progetto “Banca della Terra Data”, finanziato nell’ambito del Servizio Civile Universale specifico per il Servizio Civile Agricolo (SCAG), il cui decreto di finanziamento delle posizioni di operatore volontario è stato pubblicato dal Dipartimento competente il 17 settembre 2026. Il progetto, presentato da PATHOS-G.A.M. “Teresa Vesuviano” Società Cooperativa Sociale in qualità di Ente Titolare, è risultato tra quelli finanziati con il programma “SCAG – Comunità per Terra: Giovani, Terra e Comunità contro lo Spopolamento”, e coinvolge, oltre a Caulonia, i comuni di Antonimina, Benestare, Bova, Camini, Monasterace, Placanica e Stignano. Al Comune di Caulonia, con sede operativa presso il Distretto socio-sanitario, saranno destinati tre operatori volontari, che opereranno sotto la guida dell’Operatrice Locale di Progetto Maria Cavallo.
L’obiettivo del progetto è la creazione di una banca dati territoriale pubblica dei terreni agricoli incolti o abbandonati, costruita attraverso il censimento sul campo svolto dagli operatori volontari in raccordo con gli uffici tecnici e urbanistici comunali. La banca dati consentirà di favorire l’incontro tra proprietari e soggetti interessati alla coltivazione, agevolando la stipula di contratti di gestione con cooperative agricole e privati e sostenendo, attraverso uno sportello informativo e di supporto giuridico-amministrativo, l’avvio di nuove attività agricole da parte di giovani e soggetti in cerca di occupazione.
L’iniziativa risponde a un contesto territoriale segnato da forte frammentazione fondiaria, spopolamento delle aree interne e rischio idrogeologico legato all’abbandono dei suoli: nella fascia 15-24 anni il tasso di disoccupazione giovanile nei comuni coinvolti dal progetto si attesta al 47,5% tra le donne e al 39,7% tra gli uomini. Accanto al censimento dei terreni, il progetto prevede attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolte a scuole, associazioni e cittadinanza, tra cui un ciclo di trasmissioni televisive dedicate a “Comunità per Terra”, e un evento finale di presentazione dei dati raccolti in rete tra tutti gli enti partecipanti.
L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per il coinvolgimento di Caulonia in un progetto che unisce cura del territorio, contrasto allo spopolamento e opportunità per le nuove generazioni, e ringrazia la cooperativa Pathos per aver individuato il Comune tra le sedi di attuazione. La Banca della Terra Data rappresenterà per il paese uno strumento concreto per conoscere lo stato reale del proprio patrimonio agricolo e rimetterlo a disposizione di chi intende investire in agricoltura, offrendo al contempo agli operatori volontari un percorso di crescita e di impegno civile al servizio della comunità.
Grande soddisfazione viene espressa dall’Assessore all’Agricoltura e alle Politiche del Lavoro, Maria Campisi, che individua nell’iniziativa una misura concreta capace di rispondere a molteplici esigenze del territorio. Il progetto si inserisce, infatti, in una linea di attenzione già avviata dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle iniziative della Rete degli Agrumi della Locride, nelle quali era stata evidenziata l’importanza di un censimento dei terreni vocati alle diverse filiere agricole, quale strumento per contrastare l’abbandono dei suoli e favorirne il recupero produttivo.
“La Banca della Terra Data – sottolinea l’Assessore Campisi – rappresenta un’opportunità concreta per conoscere e valorizzare il patrimonio agricolo del nostro territorio. Mettere in relazione i terreni oggi incolti con giovani, imprese, cooperative e soggetti interessati a investire in agricoltura significa creare le condizioni per favorire nuova occupazione, sostenere il ricambio generazionale e promuovere sviluppo economico, contribuendo al tempo stesso alla cura e alla salvaguardia del territorio. È un’iniziativa che intercetta esigenze reali della nostra comunità e che può trasformare una criticità, quale l’abbandono dei terreni agricoli, in una nuova occasione di crescita e di futuro“.
Sono aperti i termini per la presentazione delle domande, che potranno essere inoltrate fino al 6 novembre 2026 alle ore 14:00, accedendo con SPID o CIE all’apposita piattaforma DOL. Nei prossimi giorni, attraverso i canali istituzionali dell’Ente, saranno diffusi ulteriori materiali informativi contenenti indicazioni utili sulle modalità di partecipazione, nonché i recapiti cui rivolgersi per ricevere supporto nella procedura di presentazione della domanda.
