Catania si prepara a vivere quattro giorni di spettacolo diffuso tra strade, piazze, balconi e botteghe del centro storico. Dal 24 al 27 settembre 2026 torna Ursino Buskers, il Festival Internazionale di Arti di Strada di Catania, giunto alla sua dodicesima edizione e organizzato dall’Associazione Gammazita in collaborazione con l’associazione Momu – Mondo di Musica. Un’edizione che punta a trasformare il cuore medievale della città in un grande palcoscenico a cielo aperto, con numeri da record: nove aree spettacolo tematiche, 44 compagnie di circo e 90 spettacoli gratuiti al giorno, oltre a laboratori, workshop, attività per bambini, esposizioni, mostre, Street Market, allestimenti e Street Food & Beverage.
“Tutta nostra la città”: il Festival entra nei quartieri, nelle case e nelle botteghe
Il tema della dodicesima edizione è racchiuso nel manifesto “Tutta nostra la città”, un messaggio che richiama il senso originario di Ursino Buskers: ricordare che Catania appartiene prima di tutto a chi la vive e la abita. Quest’anno il concetto diventa ancora più concreto: per la prima volta i balconi diventano aree spettacolo, le case accolgono gli artisti e le botteghe artigiane entrano nel percorso del Festival.
La scelta degli organizzatori è quella di raccontare un centro storico non soltanto come luogo di passaggio o spazio destinato alla trasformazione commerciale, ma come una realtà viva, abitata e capace di creare relazioni.
Attraverso l’arte, Ursino Buskers porterà il pubblico dentro le strade, le abitazioni e le storie dei quartieri popolari, riaffermando il valore di una comunità aperta, inclusiva e operosa.
La Street Parade apre il Festival: il 24 settembre il via da Villa Bellini
L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 24 settembre alle ore 17.00 con la Street Parade 2026. Il cast artistico del Festival e le bande musicali, guidate da Sambazita, attraverseranno le vie del centro storico partendo da Villa Bellini per arrivare in Piazza Federico di Svevia. Qui si terrà la Festa di apertura in Piazza dei Libri, con il concerto degli Original Sicilian Style. Dal 25 al 27 settembre entrerà invece nel vivo il programma degli spettacoli gratuiti distribuiti nelle diverse aree del Festival.
Circo, acrobazie e spettacoli internazionali al Castello Ursino
Tra gli spazi principali ci sarà l’area del Castello, dedicata al circo contemporaneo e alle performance internazionali. Sul palco arriveranno il contorsionista originario del Ghana Richard Circus con Twist Of Art, il clown argentino El Goma con The Atari Show, Simone Romanò con Hop-Hop, il giovane artista catanese Luca Lattuga con uno spettacolo di giocoleria e il Piccolo Circo Midulla Gammazita, realizzato con i bambini e le bambine del quartiere Angeli Custodi San Cristoforo.
Una delle grandi novità dell’edizione 2026 sarà Spazio Voli – Bastiano, una nuova area dedicata al trapezio balan, disciplina mai proposta prima a Catania.
La struttura permetterà agli artisti di esibirsi in evoluzioni acrobatiche a otto metri di altezza. La Compagnia PES, formata da Paola Caruso e Shay Wapniaz, presenterà Slam, spettacolo che unisce trapezio volante, sospensione aerea, equilibrismo e giocoleria.
Musica e teatro: gli appuntamenti nelle piazze del Festival
Piazza dei Libri sarà il cuore musicale della manifestazione, con la presenza di gruppi siciliani come Lautari e Lero Lero, del trio lettone Sutartronica e di Hong Hong, suonatrice di Lubu, lo scacciapensieri tradizionale di Taiwan, considerata tra le più importanti ricercatrici e studiose di questo strumento.
Alla Corte della GAM, la Corte della Galleria di Arte Moderna, spazio invece al teatro con spettacoli dedicati a bambini e famiglie della Compagnia Riccardo e Margherita, la mostra di Riccardo Francaviglia, la Commedia dell’Arte della Bottega dell’Attore, la stand-up e narrazione di Smeralda Capizzi e il teatro fisico con il circo contemporaneo di Chiara Serges.
Dopo tre anni il Festival torna anche in Piazza Maravigna, luogo simbolo legato alla storia dei Pupari Fratelli Napoli.
Proprio sotto la storica bottega andrà in scena l’Opera dei Pupi I Giuramenti di Rinaldo. Nella stessa piazza arriveranno dall’Ungheria gli artisti di Onetwomany Collective, Sophie Zoletnik e Lennart Paar, con uno spettacolo di acrobatica aerea infuocata e fire dance.
Balconi e botteghe: il quartiere diventa protagonista
Nel segno di “Tutta nostra la città” nascono i progetti dei Balconi di Quartiere e delle Botteghe Artigiane di Quartiere. La storica murga napoletana Los Espositos – Figlia di Partenope e la Murga del Genio di Palermo porteranno nelle botteghe artigiane il teatro itinerante di strada, unendo musica e danza.
Saranno protagoniste anche le percussioni afro-brasiliane di Sambazita e quelle dal mondo di BandaCircular. L’obiettivo è valorizzare le realtà che stanno investendo sul lavoro artigiano in Via Transito, raccontandone storie e percorsi.
Con i Balconi di Quartiere, invece, alcune performance entreranno direttamente nelle abitazioni: spettacoli teatrali e poetici, musica rap e altre sorprese per ricordare che il quartiere è uno spazio vivo, costruito dalla collaborazione della comunità.
Ursino Kids e attività per bambini
L’area Laterale Castello sarà dedicata soprattutto ai più piccoli con Ursino Kids, realizzato insieme a numerose associazioni attive sul territorio etneo. Saranno proposti laboratori manuali, artistici e di narrazione dedicati a diverse tematiche sociali. Nello stesso spazio troveranno posto anche lo swing con balli in strada, la musica jazz manouche e tzigana e i mandolini della tradizione siciliana del primo Novecento.
Il messaggio degli organizzatori: “È tutta nostra la città”
“Ogni spettacolo, canto, ballo, sorriso, laboratorio della dodicesima edizione di Ursino Buskers è un atto collettivo di resistenza e bellezza per ricordarci che è tutta nostra la città. Scegliete di viverla insieme a noi!”, si legge nel manifesto dell’edizione 2026.
Nato nel 2014, Ursino Buskers ogni settembre richiama artisti di strada provenienti da tutto il mondo per un evento gratuito e aperto alla città. Il Festival è anche un progetto permanente che promuove scuole, attività artistiche e corsi all’interno del Centro Polifunzionale Midulla e nelle strade di San Cristoforo, diventati negli anni un punto di riferimento per decine di bambini e ragazzi del quartiere.
La dodicesima edizione è organizzata dall’associazione Gammazita, in collaborazione con l’associazione Momu – Mondo di Musica, con la partecipazione del Comune di Catania | Bando Periferie – Palcoscenico Catania e Catania Summer Fest.
