Catania, nasce il “Supermercato della Solidarietà”: un bene confiscato alla mafia diventa presidio per le famiglie fragili

Il progetto trasforma un immobile sottratto alla criminalità organizzata in uno spazio di aiuto, inclusione e legalità. Previsti beni di prima necessità gratuiti, supporto scolastico per i giovani e attività sociali per la comunità

Da bene confiscato alla mafia a luogo di solidarietà e sostegno concreto per i cittadini. A Catania prende forma il progetto del “Supermercato della Solidarietà”, una nuova realtà destinata a diventare un punto di riferimento per le famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica e per le persone più fragili del territorio. L’iniziativa punta a restituire alla collettività uno spazio sottratto alla criminalità organizzata, trasformandolo in un presidio di legalità, inclusione sociale e vicinanza alle persone. A presentare il progetto è stato il sindaco di Catania Enrico Trantino, che ha sottolineato il valore simbolico e sociale dell’intervento.

Un bene confiscato che rinasce al servizio della città

Il progetto rappresenta un esempio concreto di riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, con l’obiettivo di trasformare un patrimonio sottratto all’illegalità in una risorsa destinata ai cittadini. La struttura sarà dedicata al sostegno delle persone che attraversano momenti di difficoltà economica, offrendo servizi e strumenti di aiuto in grado di rispondere ai bisogni quotidiani delle famiglie. L’intervento è stato realizzato grazie alle risorse del “Fondo statale per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie” – INV6C1/1.1, attraverso il lavoro dell’Assessorato ai Beni confiscati alla mafia del Comune di Catania, guidato da Viviana Lombardo, con la consulenza di Michele Cristaldi. Un percorso che punta a rafforzare il legame tra istituzioni e territorio, valorizzando un immobile che da simbolo della presenza criminale diventa oggi uno spazio aperto alla comunità.

Aiuti concreti per famiglie e cittadini in difficoltà

Il cuore del progetto sarà rappresentato dall’assistenza alle persone che si trovano in condizioni di fragilità economica. Chi possiederà i requisiti previsti potrà accedere gratuitamente a beni di prima necessità, attraverso un modello innovativo di sostegno alla persona. Il Supermercato della Solidarietà permetterà infatti di ricevere prodotti alimentari, articoli per l’igiene personale, beni per la cura della casa e anche farmaci. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto e dignitoso, evitando che le difficoltà economiche si traducano in isolamento sociale. “Un progetto che restituisce valore al territorio e mette al centro le persone, offrendo un sostegno concreto alle famiglie e ai cittadini che attraversano un momento di fragilità economica”, ha spiegato il sindaco Trantino.

Uno spazio anche per i giovani: doposcuola e inclusione

La struttura non sarà soltanto un luogo dedicato alla distribuzione di beni essenziali, ma avrà anche una funzione educativa e sociale. All’interno del Supermercato della Solidarietà saranno infatti previste attività rivolte ai più giovani, con percorsi di doposcuola e supporto scolastico. L’obiettivo è creare un ambiente capace di favorire la crescita, il confronto e la partecipazione, trasformando lo spazio in un vero punto di aggregazione per il quartiere. Il progetto vuole quindi unire sostegno materiale e accompagnamento sociale, con una visione più ampia che guarda alla costruzione di una comunità maggiormente inclusiva.

Il prossimo passo: il bando per affidare la gestione della struttura

Per rendere operativo il servizio sarà necessario completare il percorso amministrativo previsto. A breve, infatti, verrà pubblicato il bando per l’affidamento della gestione della struttura, un passaggio considerato fondamentale per arrivare all’apertura ufficiale del supermercato solidale. L’affidamento consentirà di individuare il soggetto incaricato di organizzare e gestire le attività, garantendo il funzionamento del servizio e il raggiungimento degli obiettivi sociali del progetto. Il Comune di Catania punta così a dare continuità all’iniziativa e a trasformare il nuovo spazio in un riferimento stabile per il territorio.

Dalla mafia alla comunità: il valore simbolico del progetto

La nascita del Supermercato della Solidarietà assume anche un forte valore simbolico: un luogo precedentemente sottratto alla collettività dalla criminalità organizzata viene restituito ai cittadini attraverso un percorso di solidarietà e partecipazione. “Da bene confiscato alla mafia a presidio di solidarietà: un luogo sottratto alla criminalità che viene restituito alla comunità e diventa una risorsa concreta per il territorio”. Con questo progetto, Catania punta quindi a rafforzare il modello di riutilizzo sociale dei beni confiscati, trasformando un passato legato all’illegalità in una nuova opportunità di sostegno, inclusione e crescita per la comunità.