Una vasta operazione di controllo nel carcere di Rossano, ha portato al ritrovamento di circa 24 telefoni cellulari e 40 grammi di cocaina all’interno dell’istituto penitenziario. La scoperta è avvenuta durante una perquisizione straordinaria condotta dalla Polizia penitenziaria nei reparti di media e alta sicurezza della struttura. L’intervento, predisposto nell’ambito delle attività di contrasto all’introduzione di materiale non consentito negli istituti carcerari, si è protratto per diverse ore, coinvolgendo numerosi operatori arrivati anche da altre strutture della regione.
Il Sappe: “complimenti ai colleghi per la brillante attività svolta”
Dopo l’operazione è arrivato il plauso del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) agli agenti coinvolti nell’attività di controllo. “Ai colleghi impiegati in questa importante operazione – affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone, segretario nazionale – vanno i nostri complimenti per la brillante attività svolta. Auspichiamo che a breve la schermatura degli istituti, già in funzione a Napoli Secondigliano, possa trovare applicazione anche in Calabria e in tutti gli istituti d’Italia”, evidenzia la nota. Il sindacato ha quindi evidenziato la necessità di dotare le strutture penitenziarie di ulteriori strumenti tecnologici per contrastare l’ingresso e l’utilizzo illecito di telefoni cellulari.
