Torna BRIA FEST – Festival del Paesaggio Culturale Bizantino delle Aree Interne, l’appuntamento ideato e promosso dall’associazione BRIA – Byzantine Route in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026. Dal 25 al 28 settembre 2026 il festival proporrà un programma diffuso di visite guidate, eventi culturali e attività speciali per valorizzare il patrimonio bizantino e il legame profondo che lo unisce ai territori e alle comunità.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, BRIA FEST 2026 coinvolgerà numerosi luoghi dell’Itinerario Culturale Byzantine Route in Italia e all’estero, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire siti, monumenti e testimonianze della cultura bizantina attraverso esperienze pensate per favorire una fruizione partecipata del patrimonio.
Oltre 20 tappe tra cinque Paesi europei
L’edizione 2026 del festival si presenta come un appuntamento internazionale: saranno infatti oltre 20 le tappe coinvolte, distribuite in cinque Paesi europei: Spagna, Italia, Albania, Grecia e Turchia.
In Italia il progetto interesserà tre Regioni: Calabria, Puglia e Sicilia. In Calabria saranno coinvolti ben 13 Comuni: Bagnara Calabra, Bova Marina, Brancaleone, Gerace, Melicuccà, Mammola, Palmi, Reggio Calabria, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Seminara, Squillace, Staiti e Tropea.
Per quattro giornate il pubblico potrà attraversare luoghi della memoria e della cultura bizantina, vivendo un’esperienza che punta a rafforzare il rapporto tra i beni culturali e le comunità che quotidianamente li custodiscono.
Il ruolo delle comunità nella valorizzazione del patrimonio
Il cuore dell’Itinerario Culturale Byzantine Route nasce dalla convinzione che la valorizzazione del patrimonio non possa prescindere dal coinvolgimento diretto delle realtà locali.
Accanto ai monumenti e ai luoghi della cultura diventano così protagonisti associazioni, imprenditori, enti pubblici, studiosi e operatori territoriali, chiamati a contribuire alla costruzione di un sistema condiviso capace di trasformare il patrimonio in una risorsa per il futuro.
In questo percorso, BRIA FEST rappresenta il momento in cui il patrimonio esce dai luoghi della conservazione e diventa esperienza, partecipazione e occasione di incontro.
Un festival internazionale inserito nelle Giornate Europee del Patrimonio
La manifestazione rientra nel calendario delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, offrendo la possibilità di vivere contemporaneamente i diversi siti che compongono l’Itinerario Culturale e di raccontare, attraverso questi luoghi, la ricchezza e la varietà del paesaggio culturale bizantino.
Il festival è organizzato da BRIA – Byzantine Route International Association, dal laboratorio ECHE Lab dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dalla cooperativa di comunità Boncicrisci, con un ampio partenariato nazionale e internazionale che comprende Università, Comuni, Soprintendenze, Club Rotary e Associazioni.
BRIA FEST 2026, un viaggio tra storia e futuro
BRIA FEST 2026 si propone come un invito a conoscere, attraversare e condividere un patrimonio che appartiene alla storia dei territori e che può diventare anche una leva di sviluppo culturale e turistico.
La partecipazione agli appuntamenti sarà gratuita, con prenotazione obbligatoria.
