Un massiccio attacco con droni ucraini ha interessato nella notte diverse aree della Russia, con particolare attenzione alla regione di Mosca, dove le autorità locali hanno riferito di un numero elevato di velivoli senza pilota diretti verso la capitale. Secondo quanto comunicato dalle autorità russe, le difese aeree e i sistemi di guerra elettronica hanno intercettato e neutralizzato centinaia di droni, mentre sono stati segnalati danni materiali e vittime.
Il raid è avvenuto mentre in Russia si svolge la terza e ultima giornata delle elezioni legislative, le prime consultazioni parlamentari organizzate dopo l’avvio dell’offensiva russa in Ucraina nel febbraio 2022. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha accusato Kiev di aver pianificato l’operazione con l’obiettivo di influenzare il voto, una ricostruzione che non è stata commentata dalle autorità ucraine.
Difesa russa: abbattuti decine di droni diretti verso Mosca
Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha comunicato nelle prime ore della giornata che i sistemi di difesa aerea avevano intercettato diversi droni in avvicinamento alla capitale russa. In un successivo aggiornamento, il primo cittadino ha riferito che il numero degli apparecchi abbattuti sarebbe salito a 76 droni.
Sobyanin ha spiegato che i servizi di emergenza sono stati inviati nelle aree interessate dalla caduta dei detriti dei velivoli, senza fornire ulteriori dettagli sulle zone coinvolte o sull’entità dei danni iniziali.
Parallelamente, le autorità aeronautiche russe hanno disposto temporanee limitazioni operative negli aeroporti di Domodedovo e Zhukovsky, due importanti scali situati nell’area metropolitana di Mosca, motivando la decisione con esigenze legate alla sicurezza del traffico aereo.
Il governatore della regione di Mosca: “249 droni abbattuti in 17 distretti”
Il governatore della regione di Mosca Andrei Vorobyov ha riferito di un attacco su vasta scala, comunicando che due persone sono morte a seguito delle operazioni offensive con droni.
In un messaggio pubblicato su Telegram, Vorobyov ha dichiarato: “durante la notte, la regione di Mosca è stata oggetto di un massiccio attacco di droni. Dalle 3 alle 5 del mattino, le forze di difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica hanno abbattuto e neutralizzato 249 droni in 17 distretti. L’attacco continua”.
Le autorità russe hanno quindi descritto l’episodio come uno degli attacchi con droni più significativi registrati nella zona della capitale dall’inizio del conflitto, evidenziando il coinvolgimento di numerosi sistemi di difesa per contrastare l’offensiva.
Colpita una raffineria di petrolio a Mosca: danni a un impianto
Tra gli obiettivi colpiti durante il raid figura anche un impianto all’interno del complesso della raffineria di petrolio di Mosca. A comunicarlo è stato nuovamente Sobyanin, secondo cui l’attacco avrebbe provocato danni a una struttura industriale.
Il sindaco della capitale russa ha scritto: “L’attacco con droni nemici su Mosca continua. Un impianto all’interno del complesso della raffineria di petrolio di Mosca è stato danneggiato”.
Sobyanin ha aggiunto che non ci sarebbero stati feriti nell’area della raffineria e che i servizi di emergenza sono intervenuti immediatamente per gestire la situazione.
Nelle ore successive, le autorità russe hanno riferito che complessivamente sarebbero stati distrutti 151 droni diretti verso Mosca, nell’ambito di un’operazione molto più ampia che avrebbe coinvolto numerose regioni del Paese.
Mosca accusa Kiev: “attacco senza precedenti per interrompere le elezioni”
Il sindaco Sobyanin ha successivamente definito l’operazione un “attacco senza precedenti”, collegandola direttamente al calendario elettorale russo. In un messaggio pubblicato su Telegram, il primo cittadino della capitale ha accusato l’Ucraina di aver tentato di condizionare lo svolgimento delle votazioni. “L’attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato con l’obiettivo di interrompere le elezioni. Il nemico non ha avuto successo”.
Secondo quanto affermato da Sobyanin, la Russia avrebbe subito un lancio complessivo di oltre 1.600 droni, con circa 450 velivoli diretti contro Mosca, tutti – secondo la versione delle autorità russe – intercettati dalle difese aeree.
