Palumbo Shipyards, presso il proprio cantiere navale di Messina, ha completato i lavori di ripristino della funzionalità della barcaporta GP30 dell’Arsenale Militare di Messina, nell’ambito della procedura indetta dall’Agenzia Industrie Difesa (AID). La conclusione dell’intervento consente all’Arsenale Militare di Messina di tornare a utilizzare il proprio bacino, restituendo piena operatività a un’infrastruttura strategica per le attività di manutenzione e supporto delle Unità navali della Marina. I lavori, completati in circa 60 giorni, hanno richiesto un intervento particolarmente significativo sotto il
profilo tecnico. Sono state sostituite oltre 40 tonnellate di acciaio, oltre a valvole, tubazioni e altri componenti essenziali, con importanti attività di carpenteria, impiantistica e trattamento delle superfici finalizzate al completo recupero della funzionalità della barcaporta.
La complessità dell’intervento ha richiesto competenze specialistiche
La complessità dell’intervento ha richiesto competenze specialistiche, capacità organizzative e professionalità qualificate, consentendo di portare a termine in tempi contenuti un’attività di particolare
rilievo tecnico. L’intervento si inserisce nel percorso industriale avviato da Palumbo a Messina nel 2006. In quasi vent’anni di attività, il Gruppo “ha consolidato una presenza stabile nella città, contribuendo a mantenere e sviluppare competenze, professionalità e capacità produttive legate alla sua tradizione cantieristica”.
“Il recupero della GP30 assume quindi un significato che va oltre il singolo intervento. La presenza a Messina dell’Arsenale e di una realtà industriale strutturata e specializzata nella cantieristica navale come Palumbo Shipyards dimostra concretamente quanto la collaborazione tra Amministrazione della Difesa e industria possa contribuire alla tutela e alla piena operatività di infrastrutture strategiche, mettendo a sistema competenze, mezzi e professionalità presenti sul territorio. Questa esperienza conferma il valore di un confronto trasparente e costruttivo tra tutti gli attori coinvolti e di una collaborazione stabile tra industria, istituzioni e territorio. Continuità industriale, investimenti nelle competenze e collaborazione con il territorio sono gli elementi che hanno caratterizzato il percorso di Palumbo a Messina, contribuendo a generare lavoro e valore per l’economia locale e, attraverso una presenza cantieristica consolidata e attiva sui mercati nazionali e internazionali, a rafforzare il ruolo e la visibilità della città nel panorama della cantieristica navale”, c’è scritto in una nota.

