Le elezioni suppletive di Reggio Calabria sono al centro dell’intervento di Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, che analizza il prossimo appuntamento elettorale per il collegio uninominale reggino, chiamato a eleggere il nuovo deputato dopo la nomina di Francesco Cannizzaro a sindaco. Antoniozzi definisce il voto un appuntamento importante, ma invita a non enfatizzarne il significato oltre la sua natura di consultazione suppletiva, dichiarando la fiducia nella vittoria del centrodestra.
“Le suppletive di Reggio Calabria per qualcuno sono come un conclave. Si tratta invece di un’elezione suppletiva certo importante che il centrodestra vincerà”, afferma il parlamentare. “Nessuno può sminuire l’importanza di ogni appuntamento elettorale ma nemmeno considerare una consultazione parziale come qualcosa di epico. Sono certo che vinceremo ma non per questo ci monteremo la testa”.
L’attacco al centrosinistra e il ruolo dell’amministrazione comunale
Nel suo intervento Antoniozzi individua nel centrosinistra il principale avversario politico e lega il risultato elettorale alla valutazione dell’esperienza amministrativa precedente. “Il nostro avversario è il centrosinistra che ha amministrato male la città metropolitana e per batterlo bisogna votare centrodestra”. Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dedica poi un passaggio al sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, sottolineandone il percorso politico e amministrativo. “Cannizzaro è un amministratore molto bravo ed è stato un parlamentare altrettanto bravo. Sui tirocinanti ad esempio ha fatto un lavoro straordinario. Ma anche gli esponenti di Fdi lavorano bene per la città”.
Le priorità per la Calabria e la posizione su Vannacci
Antoniozzi richiama quindi alcuni temi ritenuti centrali per il territorio regionale, indicando la necessità di attenzione verso le categorie più fragili e di un coordinamento politico attorno al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. “Dobbiamo guardare alle istanze degli idonei calabresi, ai ceti deboli- dice Antoniozzi – e fare squadra intorno ad Occhiuto”. Interpellato sulla presenza politica di Roberto Vannacci e sul suo ruolo nella campagna elettorale reggina, Antoniozzi preferisce non entrare nel merito della sua candidatura, ma commenta il suo posizionamento politico. “Su Vannacci non dico niente. Ha tutto il diritto di fare politica ma se dice di essere di destra dovrebbe attaccare la sinistra. E invece in Parlamento vota insieme si progressisti”.
Infine Antoniozzi interviene sullo slogan utilizzato nel dibattito elettorale “Reggio ai reggini” e sulle critiche rivolte al candidato del centrodestra Fabio Roscioli per non essere originario della città. “Lo slogan Reggio ai reggini? Mi sembra demagogico attaccare Roscioli perché non è di Reggio. Reggio è dei reggini perché sono loro a decidere e loro voteranno per noi”.
