Antoniozzi: “i sostenitori di Vannacci mi attaccano? Facciano pure”

Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera interviene dopo le critiche ricevute e invita a un clima politico più sereno in vista delle suppletive di Reggio Calabria

Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi replica alle critiche ricevute da un movimento vicino a Futuro Nazionale e rivendica la propria posizione di apertura nei confronti del confronto politico, anche con chi si colloca su posizioni diverse. “Ho letto che un movimento vicino a Futuro Nazionale mi attacca insieme ad altri colleghi parlamentari tutti di centrodestra.. Facciano pure, io a differenza loro sono democratico”, afferma Antoniozzi.

L’esponente di Fratelli d’Italia interviene anche sul dibattito legato a Roberto Vannacci, sottolineando il diritto di ogni soggetto politico a partecipare alla vita pubblica. “Non ho mai demonizzato nessuno nella mia vita politica e non inizierò con l’on Vannacci. Ha il diritto di fare politica e non glielo levo certo io”, dichiara Antoniozzi. Nel suo intervento il deputato entra anche nel merito delle contestazioni sollevate nei suoi confronti e nei confronti di altri esponenti del centrodestra, distinguendo le questioni politiche da eventuali aspetti amministrativi.

“Non mi sembra giusto mettere insieme mele e pere: attaccano me e altri colleghi parlamentari e poi parlano di questioni che non riguardano noi. Personalmente non so nemmeno cosa sia il project financing di cui parlano ma so che il presidente Faragalli è una persona perbene e se ci sono illegittimità o vizi saprà agire. Non si parla di reati ma semmai di procedimenti illegittimi”, aggiunge.

Le suppletive di Reggio Calabria

Antoniozzi si sofferma infine sulle elezioni suppletive del collegio di Reggio Calabria, in programma il 27 e 28 settembre, auspicando un confronto politico meno acceso e più orientato al rispetto reciproco. “Sono certo che vinceremo le suppletive di Reggio Calabria ma per Futuro Nazionale sembrano un appuntamento esiziale. Si elegge un deputato non tutto il Parlamento. Se poi gli elettori premieranno il loro candidato gli faremo gli auguri. Ma il clima deve essere più sereno e più tollerante. Magari se attaccassero anche la sinistra non sarebbe male. No?”, conclude Alfredo Antoniozzi.