Il Festival della Dieta Mediterranea di Aiello Calabro (CS), evento co-finanziato dalla Regione Calabria (risorse POC 2014-2020) e patrocinato dall’Università della Calabria, dagli Ordini dei Medici e dei Farmacisti di Cosenza, dalla FNOB e dall’Ordine dei Biologi della Calabria (OBC), ha chiuso la sua nuova edizione registrando un bilancio ampiamente positivo. Accanto al Convegno Scientifico Nazionale del sabato d’aula, il cuore pulsante della kermesse ha battuto all’interno dell’Area Food, trasformata in un vero e proprio laboratorio interattivo di gastronomia funzionale ed eubiotica.
Il percorso d’eccellenza culinaria ha dimostrato praticamente un paradigma fondamentale: la prevenzione a tavola si costruisce partendo da materie prime d’eccellenza a chilometro zero, capaci di coniugare il rigore biochimico della salute al piacere della grande convivialità mediterranea.
Gli Show Cooking dell’AINC e dell’Unione Regionale Cuochi Calabria
La gestione tecnica e scientifica dell’Area Ristoro e degli attesissimi Show Cooking Funzionali è stata coordinata dal Dott. Domenicantonio Galatà, Presidente dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina (AINC), e dallo Chef Andrea Palmieri, che hanno guidato i visitatori in un percorso volto a svelare i segreti delle cotture protettive necessarie per preservare intatti i polifenoli, i fitocomposti e gli antiossidanti degli alimenti.
Sul campo, l’esecuzione magistrale dei piatti è stata affidata alla competenza e alla maestria dell’Unione Regionale Cuochi Calabria, guidata in prima linea dal Presidente regionale Chef Carmelo Fabbricatore, affiancato dai talentuosi e pluripremiati cuochi Matteo Romano e Luca Romano. Il team dei cuochi e dei biologi nutrizionisti ha lavorato in stretta sinergia davanti al pubblico, trasformando ingredienti protettivi e salutari in piatti d’alta cucina, sani e accessibili.
Una dispensa d’eccellenza e i brand della filiera corta
I piatti presentati hanno celebrato il paniere della biodiversità locale e i grandi marchi agroalimentari che sostengono la ricerca nutrizionale e lo sviluppo sostenibile. Protagonisti indiscussi della dispensa sono stati i prodotti identitari del territorio calabrese, come il celebre ed esclusivo Pomodoro di Belmonte e la purissima Melanzana Violetta di Longobardi.
La composizione dei menu funzionali ha visto l’impiego e l’abbinamento di materie prime fornite da partner d’élite:
- Il prestigioso Riso Magisa (eccellenza della Piana di Sibari) e le rinomate produzioni dell’Azienda San Salvatore.
- Le pregiate Patate Campania e la purezza cristallina dei prodotti di CIS Compagnia Italia Sali.
- L’oro verde nutraceutico dell’Oleificio Coppini Angelo e l’olio extravergine d’oliva firmato Fratelli Giampà.
- L’idratazione purissima e ufficiale dei relatori e dei banchi d’assaggio affidata ad Acqua Orsini e ad Acqua Calabria, sorgente storica del Monte Covello.

