Agnana, la lettera del sindaco: scongiurata la mancata riapertura della scuola, lezioni dal 15 settembre

Il sindaco Pino Cusato annuncia il superamento delle criticità legate all’organico: decisiva la disponibilità del parroco Don Francesco Rutigliano a garantire gratuitamente le ore di Religione

La scuola di Agnana aprirà regolarmente il prossimo 15 settembre. È stato scongiurato, dunque, il rischio che gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado non potessero iniziare l’anno scolastico nel proprio paese. Ad annunciarlo è il sindaco Pino Cusato, che in una lettera indirizzata alla comunità ripercorre le intense giornate di incontri e interlocuzioni istituzionali necessarie per superare gli ultimi ostacoli. Tra le criticità affrontate anche il completamento dell’organico per l’insegnamento della Religione Cattolica nella Primaria, risolto grazie alla disponibilità del parroco Don Francesco Rutigliano e all’intervento dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Un risultato particolarmente importante per le famiglie e per la tutela del diritto allo studio, soprattutto nelle aree interne. Di seguito la lettera integrale del primo cittadino.

Cara Comunità Agnanese,

posso finalmente condividere con voi una notizia che, in questi giorni, abbiamo atteso con particolare apprensione: il 15 settembre la campanella della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado suonerà regolarmente anche ad Agnana. Il rischio che il nostro presidio scolastico non potesse riaprire è stato scongiurato.

Sono state settimane intense, fatte di incontri, interlocuzioni e continui contatti con tutti i soggetti interessati. Nella giornata di ieri, 3 settembre, abbiamo lavorato fino all’ultimo per cercare di superare gli ostacoli ancora presenti e trovare una soluzione che consentisse ai nostri ragazzi di iniziare regolarmente il nuovo anno scolastico.

Uno dei problemi riguardava il completamento dell’organico per l’insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola Primaria. In questo passaggio è stata determinante la disponibilità del nostro parroco, Don Francesco Rutigliano, che si è offerto di garantire gratuitamente le due ore di insegnamento necessarie.

Una disponibilità già manifestata in precedenza, ma che aveva dovuto fare i conti con alcuni passaggi burocratici. Proprio ieri, grazie anche all’intervento dell’ATP – Ufficio Scolastico Provinciale, è stato possibile superare definitivamente queste difficoltà.

Il Dirigente Scolastico, che aveva già lavorato per assicurare la presenza dei docenti necessari allo svolgimento delle attività didattiche, ha quindi potuto comunicare formalmente alle famiglie la regolare apertura dell’anno scolastico.

È doveroso, da parte mia e dell’Amministrazione comunale, ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a raggiungere questo risultato.

Un ringraziamento al Dirigente dell’ATP, Dott. Cama, per l’attenzione e la disponibilità dimostrate nel corso di queste giornate;

all’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Eulalia Micheli, per l’impegno e la vicinanza dimostrati nei confronti della nostra scuola e, più in generale, delle comunità delle aree interne;

alla Dirigente Scolastica dell’I.C. “M. Bello – Pedullà – Agnana” e alla Curia Vescovile – Settore IRC, per la collaborazione;

a Don Francesco Rutigliano, al quale rivolgo un ringraziamento particolare, anche a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Agnana, per la disponibilità dimostrata;

alla Segretaria Comunale, Dott.ssa Chiara Stalteri, per il lavoro svolto e per essere stata, anche in questi giorni, un punto di riferimento costante;

e alla mia famiglia, che ha dovuto condividere con me giornate particolarmente intense, comprendendo e sostenendo il mio impegno.

Ma il ringraziamento più grande va alle famiglie di Agnana.

In questi giorni ho sentito forte la vostra preoccupazione, ma anche la vostra determinazione e il vostro attaccamento alla scuola. Il vostro sostegno, soprattutto nella giornata di ieri, mi ha dato ulteriore forza per continuare a cercare una soluzione fino all’ultimo momento.

Per Agnana la scuola non è soltanto un servizio. È una presenza fondamentale per la nostra comunità, un luogo nel quale i nostri ragazzi possono crescere e formarsi senza essere costretti, insieme alle loro famiglie, a sostenere ulteriori disagi.

E lo è ancora di più quando si parla di inclusione e di diritto allo studio, come nel caso della nostra alunna con disabilità grave, che potrà continuare a vivere il proprio percorso scolastico nel suo paese, con le necessarie attenzioni e con un progetto educativo adeguato alle sue esigenze.

Alla fine, possiamo dirlo: la scuola di Agnana ci sarà.

È una buona notizia per i nostri ragazzi, per le loro famiglie e per tutta la comunità.

Quello che è accaduto in questi giorni dimostra ancora una volta quanto sia importante non arrendersi davanti alle difficoltà e quanto possa essere forte una comunità quando lavora insieme per difendere ciò che considera essenziale.

Buon anno scolastico a tutti i nostri ragazzi, agli insegnanti, al personale scolastico e alle loro famiglie.

Ci vediamo a scuola il 15 settembre“.