“Qualche settimana fa ho presentato un’interrogazione sul futuro dell’Aeroporto Tito Minniti. L’ho fatto perché, mentre continuavamo ad ascoltare annunci sul grande rilancio dello scalo di Reggio Calabria, Ryanair cancellava per la stagione invernale quasi tutti i collegamenti internazionali. Oggi è arrivata la risposta ufficiale della Regione, che pubblico integralmente. Come sempre, preferisco parlare con gli atti. E questa volta gli atti raccontano una realtà molto meno entusiasmante di quella che ci viene raccontata ogni giorno”. E’ questo il post pubblicato su facebook dal Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Ranuccio.
“La Regione dice di non conoscere le ragioni per cui Ryanair ha cancellato le rotte internazionali. Dice di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali da SACAL o dalla compagnia. E, quando chiediamo quale sia la strategia per il futuro, ci parla della promozione generale della “Destinazione Calabria”, senza indicare un progetto specifico per lo sviluppo internazionale del Tito Minniti. Persino su ITA Airways la risposta è chiara: non risultano iniziative istituzionali specifiche. Allora il punto è molto semplice. Possiamo inaugurare terminal, tagliare nastri, fare conferenze stampa e raccontare ogni giorno che va tutto benissimo. Ma poi arrivano gli atti. E dagli atti emerge che, mentre cinque destinazioni internazionali spariscono, la Regione non ne conosce neppure ufficialmente le ragioni e non indica una strategia specifica per recuperarle o sostituirle. Questo non significa negare i passi avanti fatti dal Tito Minniti. Significa una cosa molto più semplice: non accontentarsi del racconto e guardare ai fatti. Reggio Calabria ha bisogno di un aeroporto che cresca davvero, con collegamenti che si consolidano, nuove destinazioni e una prospettiva internazionale”.
