A Fiumefreddo Bruzio il gusto e la tradizione del mare protagonisti di “Mare Azzurro di Calabria 2026”

La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione per raccontare il rapporto profondo tra le comunità costiere della Calabria e il mare, attraverso i suoi prodotti, i suoi sapori e le storie di chi da generazioni vive e lavora lungo la costa

Un intero evento dedicato al mare, alla pesca, alla cultura gastronomica e alle eccellenze del territorio calabrese. È questo lo spirito di ‘Mare Azzurro di Calabria 2026’, promosso da MariCal Gal Pesca che ha aggiunto un ulteriore tappa svoltasi a Fiumefreddo Bruzio (CS), trasformando il borgo tirrenico in un luogo di incontro e di valorizzazione delle tradizioni legate al mare e al pescato calabrese. La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione per raccontare il rapporto profondo tra le comunità costiere della Calabria e il mare, attraverso i suoi prodotti, i suoi sapori e le storie di chi da generazioni vive e lavora lungo la costa. Al centro dell’iniziativa il pesce azzurro, alimento simbolo della tradizione marinara e prodotto dalle importanti qualità nutrizionali, protagonista di momenti di degustazione e di approfondimento dedicati alla cucina calabrese e alla valorizzazione del pescato locale.

La scelta di Fiumefreddo Bruzio, uno dei borghi più suggestivi della costa tirrenica calabrese, ha contribuito a rafforzare il legame tra l’iniziativa e il territorio

‘Mare Azzurro di Calabria’ ha inoltre offerto l’opportunità di promuovere una visione del territorio capace di mettere insieme enogastronomia, turismo, cultura e sostenibilità, valorizzando le produzioni locali e creando occasioni di conoscenza e di confronto. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei pescatori e degli operatori della filiera ittica, compresi i cuochi del territorio, custodi di un patrimonio di conoscenze e tradizioni che costituisce parte integrante dell’identità della Calabria. Anche la scelta di Fiumefreddo Bruzio, uno dei borghi più suggestivi della costa tirrenica calabrese, ha contribuito a rafforzare il legame tra l’iniziativa e il territorio, offrendo ai partecipanti la possibilità di vivere un’esperienza nella quale il paesaggio, la storia e le eccellenze gastronomiche si sono incontrati.

“Il mare – ha sottolineato il presidente di GalPa Calabria, Antonio Alvaro – non rappresenta soltanto una risorsa economica e ambientale, ma è soprattutto una parte fondamentale della nostra identità. Valorizzare il pescato calabrese significa sostenere le comunità che vivono della pesca, promuovere una corretta cultura alimentare e raccontare una Calabria autentica, fatta di tradizioni, qualità e territorio”. L’edizione 2026 di ‘Mare Azzurro di Calabria’ si sta confermando come un momento di promozione e di conoscenza, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza del valore del patrimonio marino calabrese e delle sue produzioni.