A Casa Cuseni il ritorno di Corrado Cagli: a Taormina una giornata di studi tra arte, memoria e identità

Mercoledì 16 settembre la conversazione pubblica con curatori e studiosi della mostra Corrado Cagli: Nostoi approfondirà il legame dell’artista con la Sicilia, l’esilio, il ritorno e il ruolo di Taormina nella sua ricerca internazionale

Mercoledì 16 settembre alle ore 17.30Casa Cuseni ospiterà una conversazione pubblica dedicata alla figura e all’opera di Corrado Cagli, con la partecipazione dei principali studiosi coinvolti nel progetto. L’incontro è a cura di Raffaele Bedarida e Franco Baldasso, in collaborazione con Antonio Bifera direttore di Babilonia Centro di Lingua e Cultura Italiana e Casa Cuseni – Fondazione Kitson, con il supporto di Sapienza Università di Roma e Bard College. Saranno presenti i contributors del catalogo della mostra Franco Baldasso, Raffaele Bedarida, John Gerard Champagne, Yasmin Riyahi. Introdurrà l’evento Franco Spadaro, Presidente della Fondazione R. H. Kitson Casa Cuseni, parlando dello strettissimo rapporto creativo tra Cagli e Casa Cuseni, dove idealmente la mostra Corrado Cagli: Nostoi si conclude.

Nelle sale di Casa Cuseni dove Cagli operava è esposta infatti l’opera Piccolo processo (1970), parte integrante dell’itinerario dell’esposizione. A seguire, gli ospiti della conversazione avranno occasione di spostarsi a Palazzo Corvaja per una speciale visita della mostra guidata dal curatore Raffaele Bedarida.

Una conversazione a Casa Cuseni rappresenta un momento di approfondimento sulla ricerca alla base della mostra e del volume che l’accompagna, offrendo l’occasione per rileggere il percorso di Cagli attraverso alcuni dei temi centrali della sua vicenda artistica e intellettuale: il rapporto con la Sicilia, l’esilio e il ritorno, la memoria, l’identità ebraica, il dialogo con la letteratura e le arti performative, le relazioni internazionali e il ruolo di Taormina come luogo privilegiato di incontro tra culture.

Un nuovo sguardo su Cagli attraverso il tema del nostos. Pubblicato da Dario Cimorelli Editore in occasione della mostra, il catalogo Corrado Cagli: Nostoi. Roma, New York, Taormina, curato da Raffaele Bedarida e da Franco Baldasso, propone una nuova lettura dell’opera di una delle figure più originali e internazionali dell’arte italiana del Novecento.

Il volume raccoglie i contributi critici dei curatori, di Yasmin Riyahi e John G. Champagne, offrendo un approfondimento scientifico sul percorso di un artista capace di attraversare linguaggi, culture e contesti diversi. Il progetto editoriale nasce nel solco della rinnovata attenzione internazionale per Cagli, culminata nella mostra del 2023 al Center for Italian Modern Art di New York, e individua in Taormina un nuovo e privilegiato punto di osservazione. È proprio il concetto di nostos, il ritorno, a diventare la chiave interpretativa del volume e dell’intero progetto espositivo. Per Cagli il ritorno non coincide con una nostalgia per il passato, ma con un processo complesso di trasformazione e ridefinizione dell’identità attraverso l’esilio, la guerra, la memoria e il confronto con nuove realtà culturali.

Roma, New York e Taormina emergono così come i tre luoghi fondamentali di una geografia artistica e umana nella quale Cagli costruì la propria ricerca: la Roma della formazione e del fascismo, la New York dell’esilio e della rinascita, e la Taormina degli anni della maturità, luogo cosmopolita nel quale l’artista entrò in relazione con una straordinaria comunità internazionale.

Attraverso saggi critici, opere e materiali documentari, il catalogo approfondisce il rapporto tra Cagli e la Sicilia, soffermandosi sulla produzione degli anni della maturità e sul ruolo di Taormina come luogo di incontro tra arte, teatro, danza e cultura internazionale.

Particolare attenzione viene dedicata alla rete di relazioni sviluppata dall’artista con protagonisti della cultura italiana e internazionale, tra cui Léonide Massine e Saul Steinberg, e alla comunità cosmopolita che gravitava attorno a Casa Cuseni. Il volume restituisce così anche la dimensione relazionale dell’esperienza di Cagli, ricostruendo una rete di scambi che attraversava le arti visive, la danza, il teatro, la letteratura e l’impegno civile. Tra i nuclei di particolare interesse figurano inoltre le Siciliane, opere nelle quali il paesaggio mediterraneo diventa occasione per una rinnovata sperimentazione del linguaggio pittorico e per una riflessione sul rapporto tra luogo, memoria e identità.

Il catalogo si presenta quindi come un contributo originale agli studi su Corrado Cagli, capace di restituire la complessità di un artista internazionale profondamente legato ai luoghi della propria esperienza e, al tempo stesso, di mettere in luce il ruolo decisivo di Taormina nella sua ultima stagione creativa.

La scelta di Casa Cuseni per la presentazione del volume e per la giornata di studi assume un significato particolare all’interno del progetto. Casa Cuseni rappresentò infatti uno dei luoghi più importanti della vita culturale della Taormina del secondo dopoguerra, crocevia di artisti, intellettuali, attivisti e sostenitori delle libertà civili. La casa è oggi parte integrante del percorso della mostra e ospita Piccolo Processo (1970), opera di Cagli dedicata al magistrato Giuseppe Navarra e ispirata alle difficoltà della magistratura nel contrasto alla mafia dopo la strage di Viale Lazio del 1969.

Parte del progetto di terza missione “Maschilità Plurali” del dipartimento SARAS della Sapienza Università di Roma, coordinato da Romana Andò, la conversazione approfondirà la componente omoerotica dell’opera di Cagli e la sua partecipazione a momenti fondanti della cultura queer a New York e a Taormina. In particolare, la centralità del calcio e del balletto nel lavoro di Cagli verrà affrontata tanto per l’importanza data dall’artista all’espressione corporea, quanto per la sua esplorazione dell’identità di genere tra cultura di massa e avanguardia. Casa Cuseni è il luogo ideale per affrontare questi temi in quanto fulcro fondamentale della storia queer di Taormina.

La giornata del 16 settembre diventa così anche un’occasione per riflettere sulla particolare identità culturale di Taormina e sulla sua capacità, nel corso del Novecento, di diventare luogo di incontro e confronto internazionale. La presentazione del catalogo e il programma di studi completano e ampliano dunque il percorso della mostra, trasformando l’esposizione in un’occasione di ricerca e discussione aperta sul patrimonio artistico e culturale di Cagli e sulla storia cosmopolita della città.

Con questa iniziativa, Babilonia conferma la volontà di sviluppare a Taormina un programma culturale di respiro internazionale, capace di intrecciare ricerca scientifica, valorizzazione del patrimonio e dialogo con il territorio.

Evento a ingresso libero e su prenotazione inviando una mail a elisa.aucello@gmail.com.

 

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