Helicon si presenta per la prima volta alla comunità e sceglie Villa San Giovanni per inaugurare ufficialmente il proprio percorso. L’associazione, nata da un’idea di Maria Grazia Richichi, terrà la sua prima manifestazione pubblica venerdì 21 agosto 2026 alle ore 21.00, presso NeuroLab Park, alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, chiamata a tenere simbolicamente a battesimo la nuova realtà associativa. Il nome Helicon richiama l’Elicona, il monte sacro alle Muse della tradizione greca, figure femminili alle quali erano affidate la conoscenza, le arti, la poesia, la memoria e la capacità creatrice. È proprio da questa immagine che prende forma il progetto di un’associazione a composizione prevalentemente femminile, pensata come spazio nel quale mettere in relazione esperienze, professionalità, competenze e idee, promuovere cultura e formazione, costruire iniziative e favorire una partecipazione capace di incidere nella società.
Helicon nasce dalle donne ma intende rivolgersi alla società nel suo insieme, scegliendo il confronto con le istituzioni, con il mondo della scuola e della cultura, con le professioni, l’impresa e l’associazionismo. A delineare pubblicamente per la prima volta il progetto sarà Maria Grazia Richichi, che illustrerà le ragioni che hanno portato alla nascita dell’associazione e introdurrà il dialogo con il ministro Marina Calderone. L’incontro non sarà impostato come una tradizionale relazione istituzionale, ma come un confronto che partirà dall’esperienza personale e professionale della titolare del dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali del Governo presieduto da Giorgia Meloni. Il percorso di Calderone, dalla professione fino ai vertici delle istituzioni del Paese, sarà il punto di partenza per affrontare le difficoltà incontrate, le responsabilità raggiunte e il peso che l’essere donna può ancora avere nel cammino verso ruoli di particolare rilievo.
Dal precedente di Tina Anselmi al ruolo di Marina Calderone
Il richiamo al Ministero del Lavoro assume anche un valore storico. Il dicastero attraversa infatti la storia sociale della Repubblica ed è stato guidato, nell’immediato dopoguerra, da Amintore Fanfani. Fu proprio al Ministero del Lavoro che, nel 1976, Tina Anselmi divenne la prima donna ministro nella storia della Repubblica italiana. A cinquant’anni da quella nomina, la scelta di HELICON di inaugurare il proprio percorso incontrando un’altra donna chiamata a guidare lo stesso Ministero assume quindi un significato particolare. Il dialogo con Calderone sarà dedicato al percorso che l’ha condotta ai vertici delle istituzioni, alle difficoltà incontrate e a quanto essere donna abbia inciso lungo quella strada, affrontando più in generale il tema delle opportunità e dell’accesso femminile ai ruoli di maggiore responsabilità.
Il titolo scelto per la serata racchiude il senso dell’intera iniziativa. “Le donne cambiano il futuro” non viene presentato soltanto come uno slogan, ma come l’affermazione e al tempo stesso la domanda dalla quale HELICON intende iniziare il proprio cammino: quanto è cambiato il posto delle donne nella società italiana e quanto resta ancora da cambiare perché talento, competenza e aspirazioni possano tradursi nelle stesse opportunità? Il confronto con il ministro sarà quindi costruito attorno a una dimensione personale, professionale e istituzionale, con l’obiettivo di mettere al centro il significato che ancora oggi può assumere, per una donna, il raggiungimento di posizioni di elevata responsabilità e il rapporto tra competenze, carriera, opportunità e partecipazione alla vita pubblica.
