Una denuncia dura sulle condizioni di decoro urbano e manutenzione a Villa San Giovanni. A sollevarla è il consigliere comunale di minoranza Domenico De Marco, che riferisce di ricevere continue segnalazioni da parte dei cittadini su criticità già rappresentate più volte all’Amministrazione comunale. “Le immagini del territorio cittadino, le segnalazioni continue che ci pervengono su problematiche già segnalate diverse volte all’ amministrazione comunale, pongono anche noi consiglieri di minoranza in un serio stato di difficoltà”.
“Quando la cittadinanza ci chiama per segnalare mancanza di decoro e sporcizia perenne in luoghi e siti che dovrebbero essere caratterizzati da una reale attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale, assolviamo immediatamente il nostro compito, ma purtroppo non possiamo dare risposte concrete se non continuare a segnalare alla maggioranza di governo tale stato di cose. Il cittadino che magari conosce poco le dinamiche politiche tra maggioranza e minoranza, colpevolizza un po’ tutti seppur il nostro ruolo è quello del controllo dell’azione amministrativa e della segnalazione dei disastri che giornalmente i cittadini riscontrano”, afferma De Marco.
De Marco: “Cimiteri e piazze in stato di abbandono”
Tra le criticità indicate dal consigliere ci sono i cimiteri cittadini, l’arena comunale e alcune piazze, tra cui piazza Valsesia. De Marco riferisce di aver effettuato sopralluoghi diretti e contesta anche la nuova organizzazione delle postazioni per la raccolta dei rifiuti nei pressi dei cimiteri.
“Cimiteri, arena comunale, piazze cittadine, come la Piazza Valsesia, sono in uno stato di totale abbandono. È veramente desolante lo stato dei cimiteri cittadini che, dopo sopralluogo diretto, ho potuto riscontrare la totale mancanza di attenzione, di pulizia e la carenza anche di un minimo di servizi, visto che, con l’avvio del nuovo servizio di raccolta, ad oggi non ha sortito alcun effetto, con le postazioni di raccolta dei rifiuti dislocati non lungo il cimitero centrale e quello di Cannitello com’è sempre stato, ma all’ ingresso degli stessi, costringendo i cittadini a disservizi continui nonostante le segnalazioni. Si cambia ancora una volta non per migliorare un servizio ma per creare disagi con segnalazioni inascoltate. E quelle che erano le promesse di avere i luoghi sacri come i cimiteri puliti e decorosi sempre e non solo belle occasioni di festa sono state totalmente smentite dalla grave situazione attuale”.
Nel mirino anche l’arena comunale
De Marco concentra poi l’attenzione sull’arena comunale, criticando il fatto che, dopo l’inaugurazione e una serata organizzata da una scuola di danza, la struttura sia tornata sostanzialmente inutilizzata. Secondo il consigliere, la programmazione estiva non avrebbe valorizzato un luogo che in passato ha ospitato numerosi eventi sportivi, culturali e teatrali.
“A questo stato di degrado dei cimiteri ancora più grave è la situazione dell’ arena comunale, inaugurata alla presenza di pochi intimi, utilizzata solo per una serata organizzata da una scuola di danza con una straordinaria partecipazione di pubblico e poi nuovamente chiusa e lasciata all’ abbandono in considerazione di una scarsa e deludente programmazione dell’ estate Villese che non ha valorizzato un sito che è stato spesso oggetto di manifestazioni sportive, culturali e teatrali con una straordinaria partecipazione di pubblico. Ed invece nulla di tutto questo, un restyling parziale e poi l’ abbandono più assoluto, figlio di un menefreghismo amministrativo senza precedenti, così come alcune piazze cittadine sporche, così come la situazione imbarazzante di mezzi di raccolta dei rifiuti maleodoranti che girano per la città nelle principali ore del giorno lasciando una scia di cattivo odore insopportabile con cittadini costretti a subire questo gravissimo disservizio igienico sanitario on giornate dalle temperature torride.
Ancora una volta l’amministrazione Caminiti si caratterizza per la grave inefficienza delle attività ordinarie che dovevano invece essere un punto di forza in considerazione dell’investimento effettuato e che grava sui cittadini chiamati a pagare tasse sempre più esose per servizi insufficienti e non resi”, conclude la nota.
