Una clamorosa gaffe social ha coinvolto il Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti, che ha pubblicato su X un video celebrativo dedicato a Donald Trump, rimuovendolo poco dopo. Il filmato, infatti, finiva involontariamente per creare un accostamento tra il presidente americano e Adolf Hitler. Il contenuto si apriva con una scena tratta da “L’ora più buia”, film del 2017 dedicato a Winston Churchill. Nella sequenza il premier britannico, interpretato da Gary Oldman, afferma: “Non si può ragionare con una tigre quando si ha la testa nella sua bocca”.
Subito dopo appariva un montaggio di immagini di Trump, accompagnato dalla didascalia “Nessuno lo fa come noi” e dall’emoji di una tigre. Proprio questa scelta ha provocato l’effetto contrario rispetto a quello presumibilmente ricercato dagli autori del video.
Nel contesto della pellicola, infatti, la “tigre” evocata da Churchill è Hitler e la frase viene pronunciata per respingere l’ipotesi di avviare negoziati con il leader nazista durante la Seconda guerra mondiale.
L’involontario paragone è stato rapidamente individuato dagli utenti di X. Al post è stata aggiunta anche una nota della community che, mostrando una versione più lunga della scena, chiariva il riferimento al dittatore nazista. Dopo le numerose segnalazioni, il Dipartimento dell’Istruzione americano ha cancellato il contenuto.
L’episodio alimenta le polemiche sull’utilizzo dei social da parte dell’amministrazione Trump, che negli ultimi mesi ha fatto largo ricorso a meme, montaggi video e immagini generate attraverso l’intelligenza artificiale, non sempre evitando errori e controversie.
