Traversata dello Stretto, domani la 62ª edizione: partenza da Messina e arrivo a Villa San Giovanni

Rachele Bruni e Iris Menchini tra le protagoniste della vigilia: attenzione alle correnti e al ruolo decisivo dei barcaioli

Il conto alla rovescia per la 62esima edizione della Traversata dello Stretto è praticamente giunto al termine. Domani alle ore 10:30 la partenza dei nuotatori da Capo Peloro – Torre Faro (Messina) e l’arrivo previsto circa un’ora dopo a Piazza delle Repubbliche Marinare a Villa San Giovanni (Reggio Calabria), adesso ci siamo davvero. La giornata di vigilia, invece, è stata interamente dedicata agli ultimi preparativi con i primi importantissimi approcci degli atleti nella zona arrivo.

Consegnati i classici e immancabili pacchi gara

Consegnati i classici e immancabili pacchi gara, perfezionato il riconoscimento da parte dei giudici e della Federazione Italiana Cronometristi, i nuotatori hanno avuto modo di ascoltare le fondamentali indicazioni del Centro Nuoto Villa. Il presidente Mimmo Pellegrino e il suo vice Bruno Pecora hanno chiarito i passaggi chiave della gara di domani, tra boe di passaggio obbligatorio, correnti e altre specifiche tecniche.

Ultimata la riunione tra atleti e organizzazione, in rappresentanza dei nuotatori l’ufficio stampa della Traversata dello Stretto ha raccolto le sensazioni pre-gara di Rachele Bruni e Iris Menchini. Occhi puntati sulla medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016 tesserata con le Fiamme Oro che si è detta: “Contenta di essere qui e anche perché tutti mi stanno dando tanti consigli, parlando soprattutto di quanto bisogna stare attenti alle correnti. É sempre una nuova esperienza e sono felice di partecipare a questa 62esima Traversata dello Stretto”. L’atleta del Centro Sportivo Carabinieri, invece, ha così parlato: “Sono molto emozionata, le correnti saranno delle insidie importanti e sarà fondamentale il barcaiolo. Mi sono allenata sia in piscina che in mare. In Liguria da dove vengo io ci sono abbastanza correnti quindi un pochino dovrei essere abituata”.