Tiriolo, al via “REstate al museo 2026”: tre settimane di attività educative tra arte, natura e storia per 50 bambini

Il centro estivo promosso da Scherìa Comunità Cooperativa in collaborazione con il Comune di Tiriolo torna dopo il successo delle precedenti edizioni e propone un ricco programma di laboratori, escursioni e attività sul territorio dedicate ai bambini dai 6 agli 11 anni, con l’obiettivo di coniugare apprendimento, inclusione e valorizzazione del patrimonio culturale

È partita ufficialmente a Tiriolo l’edizione 2026 del centro estivo educativo “REstate al museo”, promosso e organizzato da Scherìa Comunità Cooperativa in stretta collaborazione con il Comune di Tiriolo e con il sostegno del Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori (ex art. 42, comma 1 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48). L’iniziativa raccoglie il testimone delle precedenti esperienze di successo, come “Estate al museo 2020” e “REstate al museo 2023”, e si prepara ad accogliere fino a 50 partecipanti tra i 6 e gli 11 anni negli spazi esterni del Polo Museale di Tiriolo. Il progetto si svilupperà nell’arco di tre settimane, per un totale di 12 giornate caratterizzate da esperienze pratiche, laboratori creativi e uscite sul territorio, secondo i principi dell’apprendimento non formale e dell’outdoor education. Per garantire a tutti i partecipanti un’esperienza accogliente e inclusiva, ogni attività sarà rimodulata e personalizzata sulla base delle esigenze dei bambini, con il supporto di operatori qualificati chiamati ad assicurare un rapporto educativo attento e individualizzato.

Il programma di “REstate al museo 2026” è stato organizzato attraverso diversi ambiti tematici, affidati a formatori con competenze specifiche. L’area teatrale ed espressiva sarà curata da Pasquale Rogato della Scuola di Teatro “Enzo Corea” di Catanzaro, con un laboratorio dinamico costruito attraverso vere e proprie “missioni” dedicate all’esplorazione del corpo, della voce e delle emozioni. Le attività legate alla lettura, all’inclusione e alla creatività saranno invece affidate a Patrizia Fulciniti e Gianni Paone dell’APS Terra di Mezzo, insieme a Mariagrazia Merigelli. I percorsi comprenderanno letture ad alta voce itineranti nel centro storico e attività ispirate all’albo illustrato “Lou e Bill”, accompagnate da laboratori grafico-pittorici e dalla costruzione di strumenti musicali attraverso materiali di riciclo.

Alla scoperta di Monte Tiriolo tra archeologia, natura e tradizioni locali

Una parte centrale del progetto sarà dedicata alla conoscenza del territorio. La guida AIGAE Angelo Gigliotti, insieme a Felice Scozzafava della Cooperativa Scherìa, accompagnerà i bambini in una passeggiata archeo-naturalistica sul Monte Tiriolo, alla scoperta di tracce selvatiche, miti e antiche rovine. Il percorso comprenderà anche la visita ai ruderi del Castello Normanno-Svevo e un’immersione nell’artigianato locale attraverso le attività ospitate nella bottega Lignarius di Masino Leone. Un’occasione per avvicinare i più piccoli alla storia del territorio e alle tradizioni manuali che ancora oggi caratterizzano la comunità.

L’approfondimento storico sarà curato dagli archeologi del Polo Museale attraverso il laboratorio “Tessere di storia”, dedicato ai mosaici antichi. Un viaggio nel passato per comprendere la tecnica, la pazienza e l’ingegno degli antichi mosaicisti, trasformando la conoscenza archeologica in un’esperienza concreta e partecipata. Alle attività culturali si aggiungeranno anche le prove di tiro con l’arco realizzate dalla Federazione italiana Tiro con l’Arco (FITARCO), mentre un ulteriore momento creativo sarà rappresentato dal laboratorio di disegno condotto da Marialuisa Bevivino, dedicato alla rappresentazione del Parco di “Gianmartino” tra realtà e immaginazione del futuro.

“REstate al Museo 2026” si conferma così un importante presidio educativo per Tiriolo, capace di unire socialità, gioco, inclusione e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico. Un progetto che punta a trasformare l’estate dei bambini in un percorso di crescita attraverso la conoscenza dei luoghi, la creatività e il rapporto diretto con il territorio.

locandina Restate al museo 2026