Taurianova, torna la Festa dell’Unità: gli interventi del PD tra Autonomia, giovani e infrastrutture

Due giorni di incontri, dibattiti e proposte organizzati dal Circolo "W. Schepis". Al centro giovani, diritti, trasporti, autonomia differenziata e l’intervento finale di Nicola Zingaretti

È tornata a Taurianova la Festa dell’Unità. L’iniziativa, organizzata dal Circolo del Partito Democratico “W. Schepis” il 26 e 27 agosto, ha rappresentato per il partito locale un momento significativo di partecipazione e confronto politico, riportando dopo diversi anni un appuntamento storico nelle piazze cittadine. Il ritorno della manifestazione viene indicato dal circolo come un passaggio importante nel percorso di rilancio avviato negli ultimi mesi, un segnale della presenza del Partito Democratico a Taurianova e della volontà di tornare a costruire momenti di discussione aperti alla comunità.

Ad aprire la Festa è stato il segretario Enzo Borgese, che ha sottolineato il valore politico del ritorno in piazza anche in vista delle prossime sfide elettorali e amministrative. La prima giornata si è concentrata sui temi della mobilità e dei trasporti attraverso la tavola organizzata dai Giovani Democratici di Taurianova, coordinata da Federica Mamone, con la partecipazione della Segreteria regionale dei Giovani Democratici della Calabria. Dal confronto è emersa una proposta dedicata ai giovani calabresi, con l’obiettivo di rendere più semplici e accessibili gli spostamenti attraverso collegamenti notturni estivi, agevolazioni tariffarie e un abbonamento regionale integrato a costo calmierato.

Autonomia differenziata e infrastrutture: il confronto sul futuro del Paese

Successivamente il consigliere comunale Raffaele Loprete ha introdotto il dibattito “Una e indivisibile – Autonomie differenziate, infrastrutture e trasporti”, moderato da Giuseppe Crisarà, con gli interventi di Giuseppe Panetta, Saverio Lo Russo, Domenico Marino e Giuseppe Falcomatà. Dal confronto è emersa una posizione critica nei confronti dell’attuale impostazione dell’autonomia differenziata, con la richiesta di un modello di Paese più equilibrato, nel quale i diritti dei cittadini non siano condizionati dal territorio di appartenenza.

La seconda giornata della Festa dell’Unità si è aperta con l’incontro promosso dalle Donne Democratiche, coordinato da Nadia Scarfò, con l’intervento di Barbara Panetta. Il confronto ha riguardato il rapporto tra genitorialità e lavoro, con particolare attenzione alle proposte sui congedi parentali e sulle tutele economiche per le famiglie. La serata è poi proseguita con la presentazione del libro “Dove canta il cuculo” di Gioacchino Criaco, introdotta da Caterina Accardi e moderata da Assunta Morrone, con la partecipazione di Nicola Irto e il reading di Enza Arcuri del Gruppo Teatro Elastico. Un momento dedicato alla Calabria, alle sue radici e al modo in cui questa terra viene raccontata attraverso la letteratura e la cultura.

Le proposte dei territori consegnate a Nicola Irto

Prima dell’appuntamento conclusivo, le proposte elaborate dai Giovani Democratici e dalle Donne Democratiche sono state consegnate al senatore Nicola Irto, con la richiesta di portarle all’attenzione anche in sede parlamentare. A chiudere la parte politica della manifestazione è stato Nicola Zingaretti, capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo. L’incontro, presentato da Chiara Laganà, si è aperto con l’intervento di Nicola Irto.

L’intervento di Zingaretti ha richiamato l’attenzione sulla crescita delle destre antidemocratiche in Italia e in Europa, invitando a non sottovalutare il fenomeno e a costruire una risposta politica fondata sui bisogni concreti delle persone. Al centro del suo intervento il tema dei diritti, con il richiamo alla Costituzione repubblicana e al ruolo dei Padri costituenti, intesi non soltanto come memoria storica ma come patrimonio da difendere e rendere concreto nella società contemporanea.

Secondo Zingaretti, la risposta alle destre non può limitarsi alla contrapposizione politica, ma deve passare dalla capacità di affrontare le condizioni di vita dei cittadini e le prospettive di crescita del Paese, tenendo insieme sviluppo e tutela dei diritti. È questo il significato del tema “2027: l’alternativa è possibile”, un percorso che punta a costruire già dai territori una proposta politica riconoscibile e credibile per offrire al Paese una prospettiva diversa.

Le due serate della Festa dell’Unità sono state accompagnate dai live dei Radio Radianti e degli Essentia, completando un programma che ha unito politica, cultura e momenti di socialità. Il Circolo “W. Schepis” ha infine rivolto un ringraziamento a partecipanti, ospiti, sponsor e volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Dopo anni, il PD di Taurianova è tornato a organizzare la Festa dell’Unità e a essere presente in piazza con idee e proposte. È questo il risultato più importante per il Circolo “W. Schepis”: “aver rimesso in moto una comunità politica e dato continuità a un percorso che guarda alle prossime sfide”.