Il 29 agosto la tradizione e l’impegno sociale si incontrano. I festeggiamenti patronali della Madonna della Montagna, patrona e regina di Taurianova, si aprono infatti quest’anno all’insegna della solidarietà. La giornata avrà inizio alle ore 19 con la Santa Messa solenne. Al termine della celebrazione, il parroco don Mino Ciano, insieme al sindaco Domenico Romeo, darà vita al tradizionale rito U’Mbitu, con l’accensione del falò che, come da antica consuetudine, segna l’avvio della novena. Attorno alle fiamme, alimentate dagli steli di “luppinazzi”, si rinnova così uno dei momenti più suggestivi della tradizione taurianovese: un rito antico che continua a riunire la comunità e a consegnare alle nuove generazioni una memoria che non vuole spegnersi. Ma quest’anno quelle fiamme saranno idealmente affiancate da un’altra luce: quella della prevenzione. L’Amministrazione comunale ha scelto infatti di dedicare l’avvio dei festeggiamenti a un momento di sensibilizzazione e solidarietà.
“Abbiamo voluto che l’inizio della festa della Madonna fosse anche un momento per prenderci cura della nostra comunità”
“Abbiamo voluto che l’inizio della festa della Madonna fosse anche un momento per prenderci cura della nostra comunità –afferma il sindaco Domenico Romeo -. Di fronte a una realtà che ci interroga, soprattutto per la presenza di patologie oncologiche anche tra le fasce più giovani, non possiamo limitarci alla sensibilizzazione. Vogliamo fare qualcosa di concreto. Per questo abbiamo scelto di sostenere la prevenzione e di coinvolgere il mondo dell’associazionismo. È un gesto semplice, ma crediamo possa diventare un segno importante di responsabilità e vicinanza, anche nel giorno dell’anniversario in cielo della giovane Iosè Speranza”.
Dopo il falò e i fuochi pirotecnici il programma proseguirà con “Polvere di Stelle”
Dopo il falò e i fuochi pirotecnici, alle 21.30, in piazza Macrì, il programma proseguirà con “Polvere di Stelle”, momento di riflessione curato dalla professoressa Patrizia Alessio, ricercatrice e docente universitaria taurianovese, che per l’occasione vestirà i panni dell’artista Patrizia «Mein», cantautrice e scrittrice, accompagnata alla chitarra dal maestro Carmelo Gattuso e dall’ASD Freedance di Cristina Carioti. Un monologo dedicato al percorso di cura e alle sfide che il paziente è chiamato ad affrontare, con quelle sfumature autoironiche che possono diventare una forma di resistenza e di umanità. “Sarà una sorta di abbraccio in musica nei confronti di chi sta percorrendo questo percorso tortuoso, di chi tiene per mano in questo cammino difficile e di chi continua a vivere nel cuore dei suoi cari”, spiega Patrizia Alessio.
A seguire sarà la volta del concerto di Silvia Salemi
Nel corso della serata interpreterà Polvere di stelle, brano edito da T Records, e presenterà in anteprima il nuovo singolo Vibrazioni di ansia, arrangiato insieme al maestro Michele Sorbello. A seguire sarà la volta di Silvia Salemi, cantautrice, scrittrice e conduttrice televisiva e radiofonica, cinque volte in gara al Festival di Sanremo, dove ha conquistato il Premio della Critica per il miglior testo con A casa di Luca. La sua presenza acquista un significato che va oltre lo spettacolo. Da sempre sensibile alle tematiche sociali e impegnata sul fronte della sensibilizzazione e della prevenzione oncologica, l’artista ha recentemente lanciato End of Silence, un singolo dedicato proprio a questo tema. La sua musica diventa così il filo che unisce la festa alla campagna promossa dall’Amministrazione comunale insieme alle associazioni del territorio.
“Sarebbe bello che le persone seguissero il concerto indossando il fiocco rosa, trasformando la piazza in un grande messaggio di attenzione alla prevenzione – sottolinea il vicesindaco Francesco Marzico -. La festa patronale può diventare anche questo: un momento in cui una comunità si riconosce e sceglie di stare accanto a chi attraversa una difficoltà”. Il fiocco rosa, insieme ai lupini della tradizione, potrà essere acquistato presso lo stand allestito il 28 e il 29 agosto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con alcuneassociazioni del territorio. Il ricavato sarà destinato a sostenere i test di prevenzione oncologica e all’acquisto di un defibrillatore destinato ad una scuola della città. Due simboli apparentemente lontani, il fiocco rosa della prevenzione e i lupini dell’antica tradizione, si incontreranno così nella stessa piazza. Il fuoco U’Mbitu rinnoverà una memoria antica; il fiocco rosa ricorderà invece che prendersi cura di sé e degli altri è una responsabilità di tutti. E in mezzo, la musica, ancora una volta capace di mettere insieme le persone”.
