Anche Antonio Tajani entra direttamente nello scontro politico nato attorno alle elezioni suppletive di Reggio Calabria e alla candidatura di Domenico Giannetta con Roberto Vannacci. Il vicepremier, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia è intervenuto durante un punto stampa al Meeting di Rimini, esprimendo sicurezza sulla vittoria del candidato del centrodestra e minimizzando il peso politico dell’uscita dell’ex forzista. Le parole di Tajani arrivano dopo giorni di tensioni all’interno del centrodestra calabrese, segnati proprio dalla decisione di Giannetta di lasciare Forza Italia e di legarsi al progetto politico di Vannacci. Una scelta che ha generato reazioni molto dure e che adesso trova anche la presa di posizione del leader nazionale degli azzurri.
Tajani ha mostrato grande fiducia rispetto all’esito delle urne, sottolineando come la coalizione non abbia bisogno di apporti esterni per imporsi nel collegio reggino. “Sono certo che il candidato del centrodestra vincerà le elezioni a Reggio Calabria, non abbiamo bisogno di consensi esterni, se poi un consigliere regionale per sua ambizione decide di lasciare il partito… no ne esce tanti ne entrano”. Il riferimento è chiaramente a Domenico Giannetta, ex esponente di Forza Italia che ha scelto di aderire al progetto politico legato a Roberto Vannacci e di candidarsi alle suppletive di Reggio Calabria. Tajani interpreta la decisione come una scelta personale, senza attribuirle la capacità di mettere realmente in difficoltà il centrodestra.
L’affondo su Giannetta: “Un tentativo maldestro di aiutare la sinistra”
Il passaggio più duro arriva subito dopo, quando il leader di Forza Italia entra direttamente nel merito della candidatura dell’ex azzurro. “Mi dispiace, ma se ne va in cerca in un seggio forse poteva aspirare a vincerlo” invece di fare “un tentativo maldestro di aiutare la sinistra. Rimarrà deluso chi sperava di metterci in difficoltà”. Tajani lega quindi la scelta di Giannetta non solo a una decisione individuale, ma anche alle conseguenze che questa potrebbe avere sul quadro elettorale, sostenendo però che il tentativo di indebolire la coalizione non produrrà gli effetti sperati.
Con l’intervento del vicepremier, la vicenda delle suppletive di Reggio Calabria assume definitivamente una dimensione nazionale. Il passaggio di Giannetta verso l’area di Vannacci aveva già acceso il confronto all’interno del centrodestra calabrese, ma le parole di Tajani certificano quanto il caso sia ormai seguito anche dai vertici di Forza Italia. La linea del leader azzurro resta netta: piena fiducia nel candidato della coalizione, nessuna preoccupazione per l’uscita di Giannetta e convinzione che gli elettori reggini premieranno il centrodestra alle urne. Una posizione che aggiunge un nuovo capitolo a una campagna elettorale già particolarmente tesa e combattuta.
