Suppletive, Furgiuele: “diamo il via alla battaglia di Reggio Calabria! Non siamo contro il CentroDestra, vogliamo cambiarlo”

L’esponente calabrese di Futuro nazionale rilancia la sfida del movimento di Vannacci alle suppletive di Reggio Calabria e indica il voto come l’inizio di un percorso per cambiare il centrodestra e liberarlo dalle "logiche di potere"

La sfida politica di Futuro Nazionale alle elezioni suppletive della Camera nel collegio di Reggio Calabria entra ufficialmente nel vivo. A rilanciare la candidatura dell’ex forzista Domenico Giannetta è Domenico Furgiuele, esponente calabrese del movimento di Roberto Vannacci, che affida a un post pubblicato su Facebook un messaggio destinato ad alimentare ulteriormente il confronto all’interno del centrodestra. Furgiuele parla apertamente di una “battaglia di Reggio”, attribuendo alla competizione elettorale un significato che va oltre il singolo appuntamento con le urne.

Nelle sue parole, la candidatura di Giannetta diventa infatti l’occasione per mettere in discussione le attuali dinamiche del centrodestra e per avviare un percorso di cambiamento che, secondo l’esponente di Futuro nazionale, dovrebbe partire proprio da Reggio Calabria. “Diamo il via alla battaglia di Reggio. Una battaglia che può diventare storica, perché non servirà soltanto a liberare una terra da vecchie logiche di potere, ma a liberare il centrodestra dalle logiche di potere. Noi saremo, identità, coraggio e sovranità. Non siamo contro il centrodestra. Vogliamo cambiarlo. E la sfida comincia da Reggio Calabria”.

“Non siamo contro il centrodestra. Vogliamo cambiarlo”

È soprattutto questo il passaggio sul quale Furgiuele concentra il messaggio politico. L’esponente di Futuro nazionale precisa infatti che la competizione di Reggio Calabria non nasce, nelle intenzioni del movimento, come una contrapposizione al centrodestra, ma come una sfida interna al suo stesso campo politico. L’obiettivo dichiarato è cambiarne le logiche, superando quello che viene definito un sistema basato sul potere e sugli equilibri delle segreterie. La formula scelta da Furgiuele è netta: “Non siamo contro il centrodestra. Vogliamo cambiarlo”. Un’affermazione che colloca la candidatura di Giannetta in una prospettiva più ampia rispetto alla sola contesa per il seggio parlamentare e presenta le suppletive come un possibile punto di partenza per una nuova fase politica.

Il riferimento è alla candidatura unitaria di Futuro nazionale alle suppletive di Reggio Calabria, affidata a Domenico Giannetta dopo il suo passaggio da Forza Italia al movimento di Vannacci. Una scelta che ha già provocato polemiche e scossoni politici, con ripercussioni anche all’interno delle amministrazioni locali calabresi e un confronto sempre più acceso tra gli esponenti del nuovo soggetto politico e quelli del centrodestra. Furgiuele, però, guarda oltre lo scontro contingente e individua proprio nella competizione reggina il primo banco di prova della strategia di Futuro nazionale. La “battaglia di Reggio”, nelle sue parole, dovrebbe servire a mettere in discussione le vecchie modalità di gestione del consenso e a costruire un centrodestra diverso, fondato sui concetti di identità, coraggio e sovranità.

Il messaggio politico lanciato da Furgiuele è dunque quello di una sfida che parte dal territorio e punta a produrre conseguenze più ampie: Reggio Calabria come primo terreno di confronto per cambiare il centrodestra e liberarlo dalle “logiche di potere”.