Martedì 11 agosto 2026, alle ore 17:30, la Piazzetta UNICEF del Centro Visita “A. Garcea” di Località Monaco, a Villaggio Mancuso nel territorio di Taverna, ospiterà la prima presentazione ufficiale di “Come il lago ci ha cambiati”, il nuovo racconto breve di Matteo Ferrara, vincitore del Premio Nazionale SHOTS 2025 e pubblicato da Galileo Editore.
L’evento è organizzato da Galileo Editore in partnership con HYLE, nell’ambito della programmazione culturale del HYLE Book Festival, ed è ospitato nel Parco Nazionale della Sila grazie alla concessione degli spazi da parte del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro. La presentazione si inserisce inoltre nelle giornate della Notte Bianca della Biodiversità, in programma l’11 e il 12 agosto, iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, culturale e ambientale del territorio.
HYLE inaugura una nuova programmazione biennale
La presentazione del libro rappresenta anche uno dei primi appuntamenti della nuova fase di attività di HYLE, che quest’anno adotta una programmazione biennale. Il progetto non sarà più concentrato esclusivamente nei giorni del festival, ma si svilupperà attraverso un calendario distribuito nell’arco di due anni, con presentazioni, mostre, incontri con gli autori e momenti di approfondimento destinati ad accompagnare il percorso culturale fino alla successiva edizione della manifestazione.
L’appuntamento dell’11 agosto proporrà un percorso capace di intrecciare editoria, natura, illustrazione e racconto. Per l’occasione sarà infatti allestita una mostra nel bosco con le illustrazioni originali realizzate da Maria Soria per D’Armonie, raccolta di racconti nata dalla prima Residenza di Scrittura Naturalistica di HYLE e pubblicata da Galileo Editore, insieme ad alcune delle illustrazioni realizzate per la collana SHOTS.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre svelata l’illustrazione di copertina della prossima pubblicazione nata dalla seconda Residenza di Scrittura Naturalistica di HYLE, “Nel paesaggio che sogna”, illustrata da Maria Soria. L’appuntamento si configura così come un momento di incontro tra letteratura e paesaggio, inserito nel contesto naturalistico della Sila e nella nuova programmazione culturale promossa da HYLE.
