“Grazie alla Regione Calabria e ai fondi POC 2014/ 2020- Az. 6.8.3, Avviso Pubblico Sostegno e promozione turistica e culturale, Seminara potrà compiere un passo decisivo verso un’importante traguardo: l’istituzione del Museo della Città. Se si fosse trovata ad altre latitudini, Seminara avrebbe avuto già da tempo un museo civico, ma sulla sua storia recente pesano i tanti problemi che sappiamo e che qui non occorre rivangare“. È quanto si legge in una nota del Museo delle Ceramiche di Calabria.
“Ad eccezione dei marmi riutilizzati negli edifici sacri, per secoli, da quell’infausto febbraio del 1783, molte testimonianze lapidee della sua storia, ridotte in brandelli, furono condannate a una vicenda erratica: tra di esse i quattro pannelli del monumento al Duca Carlo Spinelli, le più rare e preziose per il valore documentale che trascende l’ambito artistico. Oggi, queste disiecta membra troveranno una propria consona sistemazione nei locali dell’antico Ospedale dello Spirito Santo, l’unico edificio monumentale sopravvissuto al tragico sisma del tardo Settecento, dove è in corso di allestimento una mostra dedicata al grande condottiero mecenate e alla Calabria del Cinquecento.
Per coinvolgere il pubblico, e la cittadinanza del luogo in particolare, in un tavolo di programmazione condivisa, il 12 agosto, alle 18:00, l’Ospedale dello Spirito Santo, da poco recuperato alla fruizione dopo quindici anni di abbandono, aprirà il suo cancello a un’importante occasione di confronto e di riflessione che vedrà la partecipazione dell’arch. Paolo Malara, progettista dell’inconsueta soluzione architettonica di riconfigurazione dell’antico edificio, di Daniele Colistra del dAeD dell’Università di Reggio Calabria, con i collaboratori Francesco Stilo e Lorella Pizzonia, che da oltre un anno hanno messo a servizio del progetto di allestimento le proprie proprie competenze nel campo dalla modellazione tridimensionale, e il prof. Antonio Barbera che con i propri allievi del Corso di Restauro dei materiali lapidei del DIBEST (Unical) da cinque anni si prende la cura di restaurare i marmi destinati all’esposizione.
A coordinare i lavori il prof. Mario Panarello, presidente del Centro di Studi Esperide ODV, promotore dell’iniziativa e direttore del Museo delle Ceramiche Calabria, fondato nel 2011 di concerto con l’Amministrazione Comunale di Seminara, per la quale interverrà il Delegato alla Cultura Domenico Scordo.
L’evento si avvale, inoltre, della collaborazione dell’APS Mittatron e dell’associazione Pro loco Seminarium, i cui giovani soci Diego Alampi e Gabriele Verzi’, allievo dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e nipote del cav. Paolo Condurso, daranno il loro contributo alla ricostruzione tridimensionale del monumento a Carlo Spinelli“, conclude la nota.

