Sei cuccioli di cane sepolti vivi a Caulonia: scenario da horror e salvataggio in extremis, adesso lottano per la vita. I dettagli

Un episodio d'inaudita crudeltà scuote il territorio calabrese, dove sei cani appena nati sono stati estratti da una buca grazie all'allarme dei cittadini e all'intervento dei soccorritori

Una vicenda sconcertante per la sua ferocia ha sconvolto in queste ultime ore la comunità di Caulonia, dove sei cuccioli di cane appena nati sono stati vittima di un gesto di estrema violenza. Gli animali, infilati all’interno di una busta, sono stati spietatamente seppelliti vivi dentro una buca nel terreno. A scongiurare una morte inevitabile sono stati i guaiti disperati dei piccoli, distintamente uditi da alcune persone che si trovavano nelle vicinanze e che hanno prontamente allertato i vigili del fuoco. Questa fondamentale segnalazione ha permesso ai soccorritori di individuare con precisione la cavità nel terreno e di recuperare tempestivamente i cagnolini ancora in vita.

Le condizioni dei cuccioli e il ricovero d’urgenza a Bovalino

Dopo le prime operazioni di recupero, i vigili del fuoco hanno immediatamente avvisato il comando di Polizia Municipale di Caulonia, guidato dalla comandante Serena Scuderi. La squadra è prontamente intervenuta sul posto per prestare assistenza e tentare di salvare i piccoli. Attualmente, la cucciolata si trova ricoverata presso un centro di rianimazione specializzato di Bovalino. Le loro condizioni restano estremamente delicate e la comunità rimane in trepidante attesa di sapere se, e quanti, tra i cuccioli riusciranno a superare la fase critica e a sopravvivere.

La ferma condanna delle istituzioni e le parole del Vicesindaco Giovanni Maiolo

L’episodio ha scatenato la dura reazione delle istituzioni locali nella giornata del 07 agosto 2026. Il Vicesindaco di Caulonia, Dott. Giovanni Maiolo, ha espresso una ferma condanna nei confronti dell’accaduto: “Come Vicesindaco esprimo il mio massimo sdegno per quanto accaduto. Non si tratta di un fatto isolato, ma dell’ennesimo segnale di un’indifferenza verso la vita animale che come comunità non possiamo più accettare. Ringrazio chi ha dato l’allarme, i vigili del fuoco e la Polizia Municipale per la prontezza dell’intervento, che ha permesso di dare a questi cuccioli una possibilità di sopravvivenza che altrimenti non avrebbero avuto. Ci auguriamo con tutto il cuore che riescano a farcela“. L’amministratore ha tenuto a precisare come sia necessario fare piena luce sulla vicenda affinché i responsabili vengano perseguiti: “Confidiamo che chi ha commesso questo atto venga individuato e risponda delle proprie responsabilità. Caulonia non può e non deve essere un paese dove certi comportamenti restano impuniti“.

Un territorio contro la crudeltà sugli animali e l’importanza delle alternative civili

Quanto accaduto pone nuovamente l’accento su una piaga purtroppo presente nella zona, dato che non è la prima volta che il territorio locale diventa teatro di simili manifestazioni di crudeltà sugli animali, un fattore che rende la vicenda ancora più intollerabile per i cittadini. Chi ha compiuto questo gesto ha deliberatamente scelto la strada più spietata e vigliacca, a fronte di un’alternativa semplice, civile e alla portata di tutti. Chiunque si trovi nell’impossibilità o nella mancata volontà di farsi carico di una cucciolata ha infatti la possibilità di rivolgersi alle strutture adibite come il canile, evitando del tutto di ricorrere alla violenza e alla soppressione di creature indifese.