È esploso un duro scontro politico tra Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, e il ministro della Protezione civile siciliano Nello Musumeci. A innescare la polemica sono state alcune affermazioni pronunciate dal parlamentare durante un intervento ai microfoni di Radio Cusano, dedicato alla situazione degli sfollati dopo il terremoto che ha interessato i Campi Flegrei. Nel corso dell’intervista, Borrelli ha rivendicato il legame storico e millenario tra la popolazione di Pozzuoli e il territorio flegreo, utilizzando però parole che hanno immediatamente suscitato forti reazioni politiche.
“La presenza dei puteolani nei Campi Flegrei è millenaria. Gli antenati di Musumeci stavano ancora sugli alberi a mangiare banane quando là già c’era la civiltà“, ha affermato Borrelli.
La replica di Musumeci: “Faccia un salto in libreria”
Le dichiarazioni del deputato di Avs hanno provocato la pronta risposta del ministro Nello Musumeci, che ha affidato a un post pubblicato su Instagram la propria replica. Il ministro ha contestato duramente il riferimento agli antenati siciliani, invitando Borrelli ad approfondire la storia della Sicilia.
«Prima di fare battute sui siciliani, faccia un salto in libreria», ha scritto Musumeci in un post pubblicato su Instagram.
Il ministro ha quindi rivendicato il patrimonio storico e culturale dell’Isola, accusando il parlamentare di aver espresso considerazioni fondate su una scarsa conoscenza della storia siciliana.
«Se davvero pensa che in Sicilia nel passato stavamo ancora sugli alberi a mangiare le banane – ha aggiunto – il problema non è la Sicilia, ma il programma di storia che si è perso. La mia isola ha qualche migliaio di anni di civiltà da raccontare. Lui, invece, è riuscito solo a raccontare la sua disarmante ignoranza».
Botta e risposta politico tra Borrelli e Musumeci
Il confronto tra Borrelli e Musumeci ha rapidamente superato il tema iniziale degli sfollati dei Campi Flegrei, trasformandosi in uno scontro politico e identitario tra il deputato campano e il ministro siciliano. Le parole pronunciate durante l’intervista radiofonica e la successiva replica sui social hanno alimentato una polemica destinata a proseguire anche nelle prossime ore.
Al centro del caso restano le difficoltà delle famiglie colpite dagli eventi sismici nell’area flegrea, ma il dibattito si è spostato sul tono utilizzato dal parlamentare e sulla risposta del ministro, che ha difeso con fermezza la storia e la civiltà della Sicilia.
Renato Schifani: “Borrelli chieda scusa ai siciliani”
Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha definito le parole del deputato “offensive e indegne del confronto istituzionale”. “Le parole dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli sono offensive e indegne del confronto istituzionale. Deridere un intero popolo con stereotipi banali non è satira, ma un’offesa a milioni di siciliani e alla loro storia. La #Sicilia merita rispetto, non pregiudizi. Borrelli abbia l’umiltà di riconoscere l’errore e di chiedere scusa ai siciliani. Da chi ricopre un incarico pubblico ci si aspetta responsabilità e rispetto, non battute che alimentano divisioni e mortificano la dignità di un’intera comunità“. E’ questo il commento del presidente Schifani.
